mercoledì 29 marzo 2017

STREEAT® FOOD TRUCK FESTIVAL ARRIVA IN PIAZZA LEONARDO DA VINCI

STREEAT® Food Truck Festival è un evento, ad ingresso gratuito, dedicato al cibo di strada di qualità su ruote. Tantissimi Food Truck da ogni dove – si legge sul sito – propongono le loro migliori specialità, in un clima di festa e convivialità garantito dall’accurata selezione musicale di Barley Arts Promotion. Dopo aver portato l’evento un po’ in tutta Italia e a Milano al Carroponte, adesso il Food Truck Festival arriva a Lambrate e più precisamente nella splendida location di piazza Leonardo da Vinci da venerdì 5 a domenica 7 maggio. L’occasione è lo Spring Tour 2017 che dopo Milano farà tappa a Bassano del Grappa, Pordenone, di nuovo Milano (al Carroponte dal 26 al 28 maggio) e Bergamo.

“Abbiamo scelto piazza Leonardo Da Vinci nel cuore di Città Studi perché STREEAT è nato da un progetto di giovani laureati e dà spazio a tante nuove realtà che puntano all'eccellenza e ai cambiamenti positivi! – ci raccontano gli organizzatori di STREEAT® Food Truck Festival – La piazza verde e ristrutturata di recente si presta alla perfezione al nostro weekend fatto di buon cibo di strada, ottime birre artigianali e buona musica! Il tutto ad ingresso libero. Con questa tappa lanciamo il tour 2017 che vedrà coinvolte 8 città, tra le quali ci sarà anche la 7ª edizione al Carroponte di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano”.

Leggi anche: La nuova piazza Leonardo da Vinci: fotogallery

Allo STREEAT® Food Truck Festival troverete quindi tantissimi cibi di strada, tutti provenienti dall’Italia, ma con specialità sia nostrane (cannoli siciliani, arrosticini di pecora, olive ascolane, porchetta toscana, piazza fritta napoletana, ecc.) che internazionali (brisket di Angus americano, arepas venezuelane, falafel di ceci, ecc.). Ciò che rende caratteristico l’evento, però, è che il cibo viene preparato e venduto solo da mezzi su ruote come ape car, carretti, furgoncini, biciclette, roulotte, moto e rimorchi allestiti con piastre, forni, friggitrici, bollitori e griglie. Tra i 26 “food trucks” selezionati spiccano nomi curiosi come Ape Scottadito, Porcobrado, Il Torello della Toraia, Pizza & Mortazza, I Terroni Gourmet e Dog Sweet Dog, il truck dedicato agli amici cani…a voi quale ispira di più? Ma soprattutto: quale truck fa il kebab di cioccolato?! J

Nella pagina Facebook dedicata all'evento trovate l'elenco completo dei trucks: www.facebook.com/events/366543823716415/

Come anticipato, però, non solo cibo troverete presso questi trucks, ma anche bevande quali vini naturali, cocktail, centrifughe di frutta e verdura e ovviamente birre artigianali. Non poteva quindi mancare in questa edizione la presenza del Birrificio Lambrate con un truck pronto per l’occasione! Se proprio volete assaggiare birre “straniere” saranno anche presenti: Birrificio L'Orso Verde, Birrificio Croce Di Malto, Birrificio Italiano e Birrificio San Gabriel (con birra artigianale senza glutine).

Vi ricordiamo quindi l’appuntamento con STREEAT® Food Truck Festival in piazza Leonardo da Vinci da venerdì 5 a domenica 7 maggio. Gli organizzatori tengono a sottolineare che saranno presenti cibi anche per chi soffre di intolleranze alimentari.

GLI ORARI
  • Venerdì: 16 – 01
  • Sabato: 11 – 01
  • Domenica: 11 – 01

Per ulteriori info:
www.streeatfoodtruckfestival.com
federico.trotta@barleyarts.com
02 36744542


giovedì 23 marzo 2017

SI GIOCA A QUIDDITCH AL PARCO LAMBRO CON I MILANO MENEGHINS

Siete appassionati della saga di Harry Potter e cercate uno sport…alternativo? Quello che fa per voi è il quidditch babbano (o muggle quidditch), un gioco dedicato ai non maghi, ma ovviamente ispirato ai romanzi dell’autrice inglese J. K. Rowling.

Non si vola (a meno che non siate capaci) ma si cavalca una scopa schivando bolidi, lanciando la pluffa e cercando di acchiappare il mitico boccino d’oro per mettere fine alla partita.

Queste, molto semplificando, sono le regole del quidditch babbano che ci ha spiegato Michele, fondatore dei Milano Meneghins Quidditch, una delle prime squadre in Italia, che gioca nientepopodimenoche al parco Lambro e più esattamente al campo da rugby Cesare Ghezzi in viale Giuseppe Marotta.

Ma cerchiamo di capire più nel dettaglio come si gioca a quidditch e scopriamo un po’ di storia di questo sport.

“In campo – ci spiega Michele – per ogni squadra ci sono un portiere, tre cacciatori, due battitori e, a partire dal 18° minuto, un cercatore. Dal 17° minuto è anche presente un atleta/ufficiale di gara imparziale che svolge il ruolo del boccino d’oro.

Portiere e cacciatori giocano con la pluffa (un pallone da pallavolo), cercando di segnare negli anelli avversari. I battitori invece usano i bolidi (3 palloni da dodgeball) per eliminare temporaneamente gli avversari: chi è colpito è fuori gioco fino a quando tocca i propri anelli.

I cercatori, nel mentre, cercano di afferrare il boccino che vale 30 punti contro i 10 assegnati per ogni gol. In concreto il boccino è una pallina da tennis inserita in un calzino, il quale a sua volta viene infilato nel risvolto dei calzoncini del boccinatoreQuest'ultimo deve proteggere il boccino dalla cattura e può difendersi dai cercatori, spingendoli, sbilanciandoli, atterrandoli e persino togliendo loro le scope”.

“Al di là della motivazione folkloristica legata all'origine dello sport – prosegue Michele – la scopa (solitamente un tubo in PVC della lunghezza di un metro) svolge un ruolo simile alle regole di vari sport che limitano le azioni degli atleti. Quindi come nel basket c'è il palleggio, nell'hockey si colpisce il puck con la stecca, ecc. nel quidditch bisogna controllare sempre la scopa con le mani e/o le gambe.

Il quidditch, inoltre, è uno sport di contatto per cui, tra pari ruolo, si può placcare un avversario in possesso di palla, in alcune situazioni è possibile caricare il difensore e via dicendo. Un ulteriore punto degno di nota è che si tratta di uno sport misto per regolamento”.

Il quidditch babbano, apprendiamo da Wikipedia, nasce nel 2005 negli Stati Uniti e più precisamente presso il Middlebury College nel Vermont. Dal 2012 si formano le prime squadre anche in Italia e fra queste la Milano Meneghins Quidditch che, come abbiamo detto, si allena spesso al campo da rugby del Parco Lambro.

L’idea di giocare a quidditch – ci racconta Michele – nasce dopo aver visto i video di questo sport su YouTube. Quello che mi ha spinto a fondare i Milano Meneghins Quidditch, invece, è l'incrocio della passione per la saga di Harry Potter e di quella per gli sport alternativi.

Nel 2013 abbiamo anche creato un'associazione sportiva dilettantistica a livello nazionale, l'Associazione Italiana Quidditch. L'obiettivo a lungo termine in Italia è di venire riconosciuti dal CONI, ma l'iter è lungo e siamo appena all'inizio”.


Vuoi provare il quidditch? Segui la pagina Facebook dei Milano Meneghins Quidditch e resta aggiornato sulle date degli allenamenti (di solito la domenica mattina alle 11). Michele ci assicura che i nuovi arrivi sono sempre ben accetti! Ovviamente dotatevi di abbigliamento sportivo adatto al clima e "sporcabile" e indossate scarpe da ginnastica, meglio se con i tacchetti. Per qualsiasi informazione comunque potete scrivere un messaggio sempre tramite Facebook o alla mail mi.meneghins@gmail.com.

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