martedì 14 febbraio 2017

JAZZ@MILANO ALL’AUDITORIUM DI VIA VALVASSORI PERONI

Grazie a iniziative quali Area M e Il Ritmo delle Città, Lambrate è diventato di diritto il quartiere del Jazz a Milano. Teatro di questi eventi è sempre più spesso l’Auditorium di Valvassori Peroni 56, recentemente intitolato a Stefano Cerri, musicista milanese prematuramente scomparso nell’anno 2000. Ora l’associazione culturale Jazz@Milano ha deciso valorizzare questo luogo ogni terza domenica del mese organizzando delle “prove aperte” per gruppi, musicisti più o meno esperti e semplici appassionati.

“Le prove aperte – ci racconta il presidente e co-fondatore di Jazz@Milano, Alberto Minetti – sono eventi di volta in volta organizzati attorno a 1-2 formazioni che provano parte del loro repertorio, sulla scia delle prove aperte di musica classica. Chiunque può partecipare sia come pubblico che come musicista, dopo essersi fatto conoscere alla fine di una delle serate e aver proposto di coprire una mezza serata. È importante però che i generi musicali proposti siano compresi tra Jazz, Fusion e Latin-Jazz e che i musicisti lascino spazio all’improvvisazione”.

Jazz@Milano dal 2012 si prefigge di diffondere la musica dal vivo nella nostra città e particolare attenzione è rivolta ai generi sopra citati: Jazz, Fusion e Latin-Jazz. “Con questi eventi – prosegue Alberto – oltre agli ascoltatori appassionati di questi generi musicali, vogliamo attrarre quei concittadini attivi in ambito musicale che non hanno più locali di riferimento dove sia possibile incontrare altri musicisti e suonare in formazioni strutturate o estemporanee (Jam Session)”. Vivere la musica a Milano non è più come qualche tempo fa…

Nel manifesto di Jazz@Milano troviamo infatti scritto: “I giovani che si avvicinano a questa forma musicale non hanno le opportunità che le generazioni precedenti hanno avuto frequentando il Capolinea (del 19) ed altri simili locali, ormai scomparsi, dove la spinta a studiare le basi formali e tecniche del jazz originava dal desiderio emulativo e dall'interazione con musicisti piú esperti”. Abbiamo dunque chiesto ad Alberto di raccontarci quei tempi.

“All’epoca del Capolinea – ha risposto – c’erano un numero di locali a Milano dove chi desiderava imparare a suonare la musica jazz poteva ascoltare i professionisti e sovente essere invitato sul palco ad unirsi alla band. Il Capolinea in particolare aveva una reputazione tale che i musicisti americani in turnè andavano a cena nel dopo spettacolo e lì continuavano a suonare fino a tardi nella notte. Era una sorta di palestra emulativa che incoraggiava a studiare ed approfondire le basi fondamentali dell’esposizione dei temi, dell’accompagnamento e dell’improvvisazione. Oggi tutto quello non c’è più: i musicisti professionisti, che sono tanti e molto bravi, fanno fatica a trovare ingaggi sufficienti a vivere di musica, molto spesso un nuovo locale inizia con il jazz e smette dopo pochi mesi (soprattutto per incompetenza) e quindi anche il jazzista amatoriale non ha occasioni per suonare dal vivo”.

Jazz@Milano vuole ricreare un po’ quell’atmosfera e dare nuovamente vita a un luogo che sia di ispirazione e apprendimento per i giovani musicisti e non solo. Al momento la programmazione degli eventi prevede due serate al mese: una al Memo Restaurant Music Club, in via Monte Ortigara, e una presso l’Auditorium “Stefano Cerri” di Valvassori Peroni 56. Condividiamo qui di seguito l’elenco delle date presso l’Auditorium.

  • Domenica 19 febbraio 2017 ore 18.30
  • Domenica 19 marzo 2017 ore 21
  • Domenica 16 aprile 2017 ore 21
  • Domenica 21 maggio 2017 ore 21
  • Domenica 18 giugno 2017 ore 21
  • Domenica 16 luglio 2017 ore 21
  • Domenica 20 agosto 2017 ore 21
  • Domenica 17 settembre 2017 ore 21

“Con la nostra iniziativa – tiene ad aggiungere Alberto – abbiamo organizzato più di 45 concerti nei quali musicisti jazz non professionisti hanno potuto contribuire liberamente e oggi siamo arrivati a più di 550 Soci di cui più di 270 musicisti. Noi speriamo con le serate all’Auditorium di riuscire a diffondere la voce anche alle molte scuole di Jazz che agiscono sul territorio milanese, in modo che diventi spazio di esibizione anche per giovani alunni e le loro formazioni, tappa fondamentale del percorso didattico”.

Per ulteriori informazioni scrivere a info@jazzamilano.org o chiamare il 3473657357.

Nessun commento:

Posta un commento