martedì 8 dicembre 2015

RADIO 23 FESTEGGIA IL PRIMO ANNO DI ATTIVITÀ CON UN APERITIVO IN BIBLIOTECA

Giovedì 10 dicembre alle ore 18.30 presso la biblioteca Valvassori Peroni si terrà un aperitivo per festeggiare il primo anno di attività di Radio 23, la prima (web) radio di quartiere nata con lo scopo di parlare di tutti gli eventi che hanno luogo a Lambrate e dintorni. È possibile ascoltare Radio 23 in live streaming (a questo link) oppure attraverso i podcast che si possono trovare sul sito www.r23.it. Attivi ovviamente anche i canali social con Facebook, Twitter e YouTube.

Abbiamo chiesto a Roberto Bocchetti, fondatore di Radio 23, di fare un bilancio di questo primo anno di attività e di anticiparci qualcosa sui progetti futuri.

“Il bilancio è senz'altro positivo – ha cominciato Roberto – ma devo ammettere che questo successo mi ha colto alla sprovvista. Non ho ancora una struttura e certe volte mi ritrovo a lavorare 24 ore su 24 solo per la radio! Per fortuna, adesso sto trovando dei validi collaboratori che mi aiutano”.

Sia Lambrate On Air che Radio 23 sono nate un po’ con le stesse finalità: diffondere notizie e informazioni utili agli abitanti della zona. Abbiamo dunque chiesto a Roberto: quale attività ritieni più “socialmente utile” per il quartiere? E quale attività è più gratificante per te?

“La parte che trovo più socialmente utile e gratificante – ci racconta Roberto – è la radio e l'incontro reale con gli ascoltatori. Purtroppo in Italia non c'è ancora l'abitudine ad ascoltare le web radio e quindi mi trovo a gestire anche blog, Facebook, Twitter, YouTube, di cui farei volentieri a meno, ma nel 2015 è necessario”.

Per quanto riguarda il palinsesto 2016, invece, Roberto ci conferma che proseguirà la rubrica sportiva SporTiAmo, già cominciata a dicembre il lunedì e venerdì alle 19 con Antonio Zaza, ma tante saranno anche le novità a cominciare dal nuovo arrivo nello staff di Antonio Pisanti "Er Caciara" in onda il mercoledì sera dalle 17.

Francesca Vantaggiato, poi, oltre all'appuntamento Zona 23 con gli eventi del weekend nel quartiere, a gennaio preparerà una serie in 4 puntate dedicata alle realtà milanesi underground, mentre la sera dalle 21 ci sarà spazio per rubriche di nicchia come: nuove tecnologie, fantascienza e radioascolto.

“In cantiere – aggiunge Roberto – c’è anche una serie sui negozi storici del quartiere, una serie sui nomi delle vie per scoprire a chi sono intitolate, una rubrica di cinema, una rubrica sugli animali, il jazz, le classifiche settimanali, un programma di musica indipendente e poi tre programmi in inglese in arrivo da Londra”.

Insomma tanti programmi interessanti intervallati da musica Creative Commons (libera dal copyright) di artisti indipendenti e da hit più conosciute poiché come ci ha riferito Roberto recentemente è stata fatta l’iscrizione alla SIAE che consente la riproduzione di musica protetta dal diritto d’autore.

Chiudiamo con la nostra domanda di rito: che cos’è Lambrate per te e cosa faresti per migliorarla?

“Ho 47 anni – racconta Roberto – sono nato, cresciuto e vivo tuttora nello stesso stabile a Lambrate anche se per tre anni ho vissuto a Londra e Gran Canaria. Lambrate è un quartiere che offre tanto: secondo me bisognerebbe fare meno polemiche e meno politica ed iniziare tutti a rimboccarci le maniche e fare qualcosa di concreto. Ti parlo di me per esempio: il mio modo di fare qualcosa è stato quello di creare questa radio per dare qualcosa al quartiere promuovendo tutte le iniziative che hanno luogo da noi, eventi di cui spesso nemmeno gli abitanti della zona sono a conoscenza perché poco pubblicizzati. Il nostro quartiere offre davvero tante belle cose, non serve sempre andare in centro o alla Darsena!”

Ringraziamo Roberto per l’intervista concessaci e rinnoviamo l’invito a partecipare all’aperitivo che si terrà giovedì 10 dicembre alle ore 18.30 alla biblioteca di via Valvassori Peroni 56. Se possibile confermare la propria partecipazione tramite l’evento Facebook www.facebook.com/events/1688003091431780/.

Nessun commento:

Posta un commento