giovedì 30 luglio 2015

LA RONDA DELLA CARITÀ PROMUOVE IL CONCORSO FOTOGRAFICO POVERINSTRADA

“AAA si cercano sguardi diversi sulla città: attenti, aperti, capaci di vedere oltre la consuetudine”. Fino al 13 settembre l’associazione La Ronda della Carità raccoglie materiale per il concorso fotografico “Poverinstrada” che ha come oggetto il mondo dei senzatetto, degli emarginati, degli invisibili della nostra città. In palio per i vincitori c’è un premio simbolico: la possibilità di uscire una sera con i volontari dell’associazione per distribuire aiuti concreti e sorrisi a chi più ne ha bisogno.


CHI SIAMO – La Ronda della Carità e della Solidarietà Onlus è un’associazione di volontariato che ha l’obiettivo di sostenere le persone senza dimora e quelle che si trovano in situazioni di povertà estrema. Nata nel 1998 l’associazione ha sede operativa in via Picozzi 21 ed è da questo indirizzo che partono i volontari a bordo di uno speciale camper: i turni sono previsti quattro sere a settimana per 11 mesi e si gira per tutto il centro storico, la stazione di Porta Garibaldi e molte zone periferiche della città.

COSA FACCIAMO – I volontari della Ronda della Carità distribuiscono pasti, bevande e indumenti puliti oltre a consegnare coperte e sacchi a pelo durante l’inverno. Tuttavia l’aiuto materiale è solo il primo passo per instaurare nel tempo una relazione di conoscenza e fiducia reciproca. Durante i turni, infatti, i volontari stimolano il dialogo con gli utenti al fine di comprendere i reali bisogni e portare un’adeguata assistenza. L’obiettivo finale è comunque quello di accompagnare le persone in un percorso di reinserimento sociale.


UN PO’ DI NUMERI – Ogni anno in media l’associazione effettua 175 uscite serali in ciascuna delle quali vengono incontrate circa 200 persone, vengono distribuiti 18.100 pasti e 1.050 tra sacchi a pelo e coperte; si cerca di aprire un dialogo con quante più persone possibili per fornire orientamento e aiuto grazie alle 5.250 ore di servizio prestate dai volontari, che corrispondono a 138 settimane di lavoro a tempo pieno.

COME AIUTARE – Ci sono tanti modi per sostenere la Ronda della Carità e della Solidarietà Onlus: è possibile effettuare una donazione tramite bonifico o carta di credito, destinare il 5X1000 dell'Irpef, partecipare alle raccolte di indumenti o cibo oppure acquistare le bomboniere solidali. Ovviamente è anche possibile diventare volontario e partecipare ai turni in giro per la città: per qualsiasi informazione visitate il sito www.rondacaritamilano.com.



IL CONCORSO – Per partecipare al concorso "Poverinstrada" basta inviare le proprie foto in formato digitale (max 2) con descrizione e liberatoria all'indirizzo comunicazione@rondacaritamilano.com. La premiazione dei vincitori avverrà all’interno della settimana dedicata alla lotta contro la povertà che si concluderà sabato 17 ottobre con la tradizionale Notte dei senza dimora. La giuria del concorso è composta dal Direttivo Ronda più un fotografo professionista. Clicca qui per leggere il regolamento completo.

Qui sotto trovate un'interessante infografica realizzata in seguito all'iniziativa "racCONTAMI" che ha rappresentato il secondo censimento completo dei senza fissa dimora nell’area metropolitana di Milano a cura di Fondazione Rodolfo Debenedetti, Università Bocconi e Comune di Milano.

martedì 14 luglio 2015

BILANCIO PARTECIPATIVO DI ZONA 3, INCONTRO AL CIRCOLO ACLI DI VIA CONTE ROSSO

Mercoledì 15 luglio alle ore 18 presso il Circolo ACLI di via Conte Rosso si terrà il primo incontro sul Bilancio Partecipativo di Zona 3, l’esperimento di democrazia partecipata finalizzato all’investimento di 9 milioni di euro in tutta la città (1 milione per ogni Zona). “Conto, Partecipo, Scelgo” è il motto dell’iniziativa realizzata in collaborazione con Avventura Urbana, IRS, ARCI e ACLI.

COME FUNZIONA – Con il Bilancio Partecipativo tutti i cittadini di Milano sopra i 14 anni possono partecipare attivamente alla scelta di progetti per un valore di 9 milioni di euro da investire nel proprio quartiere. In ogni Zona saranno organizzati degli incontri strutturati allo scopo di esprimere i bisogni dei quartieri, costruire proposte fattibili e scegliere i progetti da realizzare con una votazione aperta a tutti.

QUALI PROGETTI – Il Bilancio Partecipativo terrà conto solo di spese in conto capitale, vale a dire investimenti straordinari per nuove opere, per la manutenzione di opere esistenti o per l’acquisto di attrezzature, arredi e altri beni durevoli. In pratica, non potranno essere finanziati progetti a lungo termine, mentre si potranno discutere interventi di creazione/manutenzione di scuole e asili, biblioteche, campi di gioco, strade, piste ciclabili, aree verdi, ecc.

QUANDO – Il percorso decisionale è cominciato a luglio con i vari incontri di Zona, proseguirà a ottobre con i laboratori di co-progettazione e terminerà a novembre giusto in tempo per inserire gli investimenti nel Bilancio 2015. I progetti più votati entreranno così a far parte del Piano delle opere pubbliche che l’Amministrazione si impegna a sviluppare già nel corso del 2016.

1) FASE DI ASCOLTO – Come anticipato, gli incontri di Zona hanno lo scopo di far emergere problemi e idee risolutive per il quartiere. Mediatori saranno degli “esperti di processi partecipativi” che stimoleranno i cittadini a discutere in modo costruttivo e suddivisi per gruppi. Durante gli incontri verrà poi distribuito un modulo che sarà necessario compilare per entrare a far parte dei laboratori di co-progettazione che si svolgeranno a ottobre.

2) FASE DI CO-PROGETTAZIONE – Grazie alle disponibilità raccolte nella fase di ascolto verrà selezionato un numero limitato di cittadini che parteciperà ai laboratori di co-progettazione (un laboratorio per ciascuna Zona della città). Durante questi laboratori si analizzeranno le idee emerse nella fase di ascolto e alla fine si sceglieranno i progetti da sottoporre alla fase di voto.

3) FASE DI VOTO – A fine ottobre si procederà con le votazioni e potranno essere selezionati anche più progetti fino all’esaurimento delle disponibilità finanziarie. Il voto è aperto a tutti e si potrà esprimere la propria preferenza sia in seggi fisici dislocati nel quartiere, sia online attraverso il sito www.bilanciopartecipativomilano.it.

4) FASE DI REALIZZAZIONE – Alla fine del processo i progetti vincitori dovranno essere approvati dal Comune e quindi verranno realizzati (si spera!). Lo stato di avanzamento dei lavori potrà comunque essere monitorato dai cittadini sempre attraverso il sito web dell'iniziativa.

Aldilà di quelli che saranno i contenuti dei progetti, noi crediamo che il Bilancio Partecipativo sia il giusto strumento per coinvolgere maggiormente la cittadinanza nei processi decisionali. Questa iniziativa può essere l’occasione per capire veramente che cosa vuol dire fare politica e per capire il funzionamento della complessa macchina amministrativa. In questi tempi dove regnano qualunquismo e demagogia sempre più spesso si perdono di vista gli obiettivi concreti e il bene comune: tu sei pronto a metterti in gioco?

giovedì 9 luglio 2015

BANDO PER GLI ORTI URBANI DI VIA CANELLI/FOLLI, IL TEMPO STRINGE

Lo sapevate che oltre 52 mila metri quadrati di terreno a Milano sono destinati agli orti urbani? E sapete anche che ben 5.810 metri quadrati sono proprio a Lambrate? Bene, allora affrettatevi perché sta per scadere il Bando di assegnazione delle 109 particelle ortive di via Canelli/Folli (nella foto uno degli ingressi): per presentare domanda bisogna consegnare modulo e documenti all’Ufficio Protocollo del Settore Zona 3 in Via Sansovino 9, Milano entro e non oltre le ore 12 del 20 luglio 2015. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

COSA – Gli orti urbani a Lambrate sono suddivisi in 109 appezzamenti di terreno situati fra via Canelli e via Folli (dove c’è il cimitero, l’East End Pub o il vivaio Galbiati per intenderci). Ogni orto copre circa 50 metri quadrati di spazio ed è dotato di allacciamento idrico e di una struttura in legno per il riparo degli attrezzi. Tutti gli assegnatari sono tenuti a coltivare adeguatamente il proprio orto e ad effettuare interventi di manutenzione ordinaria, pena la revoca della concessione.

CONDIZIONI E COSTILa concessione dell’orto ha durata quinquennale ed ogni anno l’assegnatario dovrà pagare al Comune (in via anticipata) un canone che copre spese di gestione e di manutenzione straordinaria. La quota annuale è fissata in 1 euro al mq (soggetto ad aggiornamento ISTAT) + 15 euro forfettari per l’utilizzo dell’acqua. Le spese per la manutenzione ordinaria e per lo smaltimento rifiuti sono a carico degli ortisti.

REQUISITI DEL BANDO – Per ottenere la concessione di una delle 109 particelle ortive (non è possibile richiedere più di uno spazio) è necessario rispondere a determinati requisiti quali: essere residenti nel Comune di Milano (con priorità ai residenti della Zona 3); non essere possessori di un altro orto urbano nel Comune di Milano o limitrofi; non essere ortisti sgomberati negli ultimi 5 anni per occupazione abusiva di aree appartenenti al Comune di Milano; essere in regola coi pagamenti relativi a precedenti concessioni.

PUNTEGGI – Se la vostra domanda di partecipazione risponde a tutti i requisiti sopra elencati allora potrete essere selezionati per la concessione di un orto urbano. Tuttavia la graduatoria tiene conto di determinati parametri quali:

  • Certificazione ISEE relativa alla situazione patrimoniale dell’anno 2014 (modello ISEE 2015): fino a € 2.000 punti 10, da € 2.001 a € 4.000 punti 8, da € 4.001 a € 6.500 punti 6, da € 6.501 a € 12.500 punti 4, da € 12.501 a € 27.000 punti 2, oltre € 27.000 punti 0.
  • Anzianità anagrafica alla data di pubblicazione del presente bando: fino a 59 anni d’età punti 1, da 60 a 64 anni punti 3, da 65 a 69 anni punti 5, da 70 a 74 anni punti 7, da 75 a 79 anni punti 9, da 80 anni punti 10.
  • Disabilità/invalidità certificata dalla ASL o dall’INAIL: fino al 33% punti 2, dal 33,01% al 66% punti 6, oltre il 66% punti 10.
  • Situazione lavorativa: pensionato punti 10, altra condizione lavorativa punti 6, occupato punti 2.

PUNTEGGI AGGIUNTIVI – Al richiedente che ha fatto parte della graduatoria precedente senza essere stato assegnatario di particella ortiva punti 5; al richiedente che è stato in precedenti periodi contrattuali conduttore di orto rispettoso dei regolamenti vigenti punti 5; al richiedente che dichiara la disponibilità a collaborare e partecipare attivamente alle operazioni di smantellamento previste dai programmi dell’Amministrazione punti 1.

DOCUMENTI DA CONSEGNARE – Per partecipare al bando orti urbani di via Canelli/Folli scaricate il modulo presente a questo LINK. Allegati necessari: fotocopia del documento di identità; se in possesso certificazione medica riportante il grado di invalidità; certificazione ISEE 2015. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata in busta chiusa e dovrà riportare l’indicazione “NON APRIRE – DOMANDA DI PARTECIPAZIONE BANDO PER ASSEGNAZIONE PARTICELLE ORTIVE DI VIA CANELLI/FOLLI”. Ricordiamo il termine ultimo di consegna: ore 12 del 20 luglio 2015. Dove: all’Ufficio Protocollo del Settore Zona 3 in Via Sansovino 9.

Prendersi cura di un orto urbano nel proprio quartiere significa non solo coltivare la terra, ma anche le relazioni sociali. Gli orti urbani infatti sono un luogo di incontro e di eventi!! Scopri cliccando qui il programma di incontri organizzato dal Comitato Ortisti di via Canelli e dal Circolo Acli Lambrate.