sabato 22 novembre 2014

THE SLOW RUN AL PARCO LAMBRO PER AIUTARE L’EXODUS

“VINCE CHI ARRIVA ULTIMO!” ...avete capito bene. Questo è lo slogan di The Slow Run, la gara di corsa più lenta del mondo. L’appuntamento è domenica 23 novembre al parco Lambro presso La Capanna dello Zio Tom in via Licata.

Per iscriversi scrivete a siabbottoni@gmail.com. Il costo dell’iscrizione è di 10 euro e include la partecipazione alla gara The Slow Run, la consegna di gadget e un pranzo a buffet seguito da un DJ Set di balli...LENTISSIMI! Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto alla Fondazione Exodus per aiutare gli “Ultimi”.

giovedì 20 novembre 2014

ROSSOCINQUE, SERATE ALTERNATIVE AL CIRCOLO ACLI LAMBRATE

Abbiamo conosciuto RossoCinque qualche mese fa, scoprendo la pagina Facebook e un ricco programma di eventi creativi e culturali. Dopo molti tentativi, questa domenica siamo finalmente riusciti a incontrarci di persona e abbiamo scambiato quattro chiacchiere sul progetto e sulle sempre più numerose iniziative del quartiere.

Per chi ancora non lo conoscesse RossoCinque è un gruppo di 15 ragazzi a cui è stato affidato uno spazio al Circolo ACLI Lambrate di via Conte Rosso 5. Ogni settimana (in genere il martedì sera) viene organizzato un evento  a tema con diversi ospiti a seconda dell’attività. L’invito è ovviamente aperto a tutti e per partecipare non occorre alcuna tessera associativa.

“RossoCinque è nato da una proposta – ci ha raccontato Simone – una proposta fatta dal Circolo ACLI Lambrate che voleva coinvolgere i giovani del quartiere mettendo a disposizione uno spazio con il bar. Noi abbiamo accettato volentieri e abbiamo deciso di organizzare una serata a settimana pianificando un programma mensile”.

“Il senso del progetto – continua Simone – è quello di proporre degli eventi non legati alla logica di profitto dei locali. Quando si esce alla sera, infatti, ci si sente quasi obbligati a entrare in un bar o in una discoteca e consumare. Noi vogliamo offrire al quartiere serate alternative, eventi artistici e culturali. Ovviamente non ce l’abbiamo con gli esercizi commerciali che per stare in vita devono per forza guardare al profitto; noi però facciamo qualcosa di diverso”.

Gli eventi di RossoCinque infatti vanno dal cineforum alla degustazione vini, passando per un workshop dedicato all’illuminazione. “Ma c’è anche molto altro – ci spiega Matilde – come per esempio le serate Ludoteca con giochi in scatola autoprodotti, oppure un corso di cucina coreana come è stato questa settimana. E poi ovviamente musica dal vivo (nel rispetto del vicinato), teatro e la poesia di strada di Tempi diVersi con cui collaboriamo dall’inizio del progetto”.

Insomma chi più ne ha più ne metta. “L’importante è partecipare – insiste Matilde – Tutti possono partecipare come pubblico o proponendo eventi che siano in linea con il nostro progetto. Purtroppo è difficile farlo capire e coinvolgere le persone che non conosci, ma noi ci speriamo sempre”. Forse un’occasione potrà essere l’evento di sabato 22 novembre “C’è vita in piazza” organizzato dalle associazioni della zona fra cui anche RossoCinque.

Seguite il calendario di RossoCinque sulla pagina Facebook www.facebook.com/www.rossocinque.it e sul profilo Twitter twitter.com/Rosso_Cinque.

venerdì 14 novembre 2014

IL LAMBRO DEVASTA L’EXODUS E IL CEAS: RICHIESTA DI AIUTO


“É successo ancora! Ed è ancora peggio dell’ultima grande esondazione del novembre 2002”. Comincia così lo sfogo di don Antonio Mazzi, presidente e fondatore di Exodus. La cascina Molino Torrette, sede storica della comunità, è stata infatti sommersa dall’esondazione del fiume Lambro mercoledì 12 novembre verso le ore 20. Incalcolabili i danni provocati dalla piena che ha raggiunto impianti, computer, fotocopiatrici, cucina, mobili e laboratori, costringendo anche i ragazzi ospitati ad abbandonare gli spazi e le loro camere.

“Ora bisognerà darsi da fare per recuperare il più possibile e trasferire per qualche giorno i ragazzi nelle comunità vicine – dice don Mazzi – Preoccupa però la perturbazione prevista nel weekend, la paura e l’emergenza sono ancora alte e l’inverno è appena iniziato”. Il livello del Lambro infatti è ancora molto alto, come testimoniano i residenti della zona, e il rischio di una nuova esondazione è concreto.

Purtroppo durante l’esondazione il fiume ha raggiunto anche la cascina Molino San Gregorio e la Capanna dello Zio Tom, struttura assegnata all’Exodus in corso di ristrutturazione. Il cortile esterno è diventato il letto del fiume e anche in questo caso il calcolo dei danni è altissimo. “Faccio appello al sindaco, al prefetto, al presidente della Regione, al magistrato del Po, perché intervengano in modo strutturale per prevenire ed evitare simili disastri – ha aggiunto don Mazzi – nell’immediato servono attrezzature, suppellettili, mobili per ripristinare il prima possibile la piena funzionalità della Comunità. Grazie a tutti quelli che ci sosterranno”.

La piena del Lambro non ha risparmiato neanche il CeAS – Centro Ambrosiano di Solidarietà che ospita 73 persone tra adulti con problemi di salute mentale, mamme sole con figli, ex tossicodipendenti e famiglie rom in difficoltà. Purtroppo questa comunità si trova nelle condizioni già descritte prima per Exodus con ingenti danni materiali e spazi inagibili per un periodo non ancora definibile.

“È urgente trovare una sistemazione dignitosa e adeguata a queste persone per i prossimi giorni – si legge sul sito del CeAS – un luogo alternativo alla struttura messa a disposizione in emergenza dal Comune di Milano nelle tensostrutture di via Cambini”. “Ringrazio il Comune per aver messo a disposizione tempestivamente un luogo dove gli ospiti del CeAS e delle altre comunità hanno potuto passare una notte all’asciutto in questa situazione di emergenza – ha dichiarato don Virginio Colmegna, consigliere del CeAS e presidente della Casa della carità – Chiedo uno sforzo in tempi brevi a tutti e chiedo anche di farsi avanti a quei privati che potessero mettere a disposizione soluzioni temporanee ma dignitose”.

Come sottolinea Linda Donini, direttrice del CeAS: “La tensostruttura di via Cambini è inadeguata alla permanenza di persone che presentano tutte, chi più chi meno, problemi di salute o situazioni di fragilità”. Per offrire il proprio aiuto o ricevere informazioni, contattare Francesco Casali al 393-9015594.

giovedì 6 novembre 2014

TEMPI DIVERSI PORTA LA POESIA IN STRADA: DOMENICA 16 NOVEMBRE, PIAZZA DURANTE PRESSO I GIARDINI FAUSTO E IAIO

© Isabella Cortese
A conclusione della seconda edizione della raccolta pubblica di poesia, musica e arte di strada, torna Tempi diVersi con un evento in piazza Durante presso i giardini Fausto e Iaio. L’assalto poetico si terrà domenica 16 novembre dalle ore 18 (in caso di pioggia l'evento sarà spostato al Superground di via Dionigi Bussola 4).

Tempi diVersi è un collettivo poetico e artistico che abbiamo avuto modo di conoscere già lo scorso anno durante il primo evento del 13 ottobre 2013 (LINK). A quei tempi l’iniziativa si inseriva nella rassegna “Memoria ad alta voce” nata da un’idea dell’associazione “Amici e familiari di Fausto e Iaio”.

Da quel giorno i poeti di Tempi diVersi hanno fatto molta strada e molta strada s’è fatta poesia. “A distanza di un anno – ci ha detto Paolo Cerruto, uno dei membri del collettivo – la piattaforma Tempi diVersi si è allargata e raccoglie e amplifica sempre più numerose esperienze artistiche e creative. Vogliamo trovarci in uno spazio pubblico a condividere parole, abbassando il volume delle discoteche in cui chiudiamo per non sentirci”.

Nella poesia di Tempi diVersi, quindi, c’è anche impegno politico e sociale: “Sentiamo il bisogno di una nuova ottica creativa e di speranza – dice Paolo – Dalla crisi della cultura sta emergendo una nuova umanità; ogni fine è un potenziale inizio”.

Tempi diVersi vuole ripartire dalla strada, una strada che si fa poesia e una poesia che si fa in strada. Domenica 16 novembre dalle ore 18 ci sarà dunque molta poesia con la presentazione del libretto della seconda edizione e la lettura in musica dei poeti che hanno partecipato. I loro versi saranno affissi sul totem di piazza Durante in lingua italiana, inglese, araba e spagnola.

Non solo letture, però, nel programma della serata. Ci sarà infatti anche un live painting con “8 artisti al cubo” impegnati nella decorazione di un cubo di legno (2,5 x 2,5 m) e soprattutto tanto rap, la poesia di strada per eccellenza, con artisti come Esa, Sage&Newbie, Rio Blanco, Army, Yoma, Mr Pres, Lambdabeat, Dio Clan, Mr Fuji, Pico Rama.

Come ogni evento di Tempi diVersi, poi, non potrà mancare un tributo ad Alberto Dubito Feltrin, uno studente, scrittore e artista, scomparso nell’aprile 2012. Ad accompagnare i versi di Alberto ci sarà il sound di Pablito El Drito.

Gli organizzatori, tempo permettendo, assicurano ai partecipanti vin brulé a volontà e prelibatezze culinarie de Il cesto di Michele. Come detto, in caso di maltempo l'evento sarà spostato al Superground di via Dionigi Bussola 4.