venerdì 13 giugno 2014

LA BALERA DELL’ORTICA, RIAPRE LA STAGIONE ESTIVA BALLERINA

Se cercate un luogo dove mangiare, bere, ma soprattutto ballare come si faceva una volta, allora dovete assolutamente passare una serata alla Balera dell’Ortica. La Balera dell’Ortica nasce (o meglio rinasce) in quella che fu la storica dimora del Dopolavoro Ferroviario, l’associazione culturale e ricreativa dedicata ai dipendenti delle Ferrovie dello Stato. Dopo circa 15 anni di silenzio questo luogo riprende vita nell’estate del 2012, grazie all’impegno della famiglia Di Furia e dell’associazione DLF Milano.

La Balera dell’Ortica di via Amadeo 78 era uno dei locali culto della Milano degli anni ‘80: qui si veniva per mangiare, bere, giocare a bocce, ascoltare la musica del Juke Box e ovviamente per ballare al ritmo degli anni ‘30. Liscio, Swing, Boogie Woogie, questi i generi praticati, dimenticatevi musica house, dance o elettronica. Gino Reggiani, memoria storica del DLF e “custode” della sede all'Ortica, racconta che la Balera veniva presa d'assalto ogni giorno, compreso il martedì che in teoria era il giorno di chiusura.

Nei primi anni ’90, tuttavia, la Balera chiudeva i battenti e bar e bocciofila rimanevano praticamente abbandonati. Il silenzio è durato fino a un paio d’anni fa quando, come detto, la famiglia Di Furia si è attivata per ristrutturare e riaprire la Balera dell’Ortica. Grazie all’impegno del nuovo proprietario Antonio Di Furia e grazie al contributo del Dopolavoro Ferroviario, oggi la Balera ritrova i grandi fasti dell’epoca e attira anche le nuove generazioni.

Adesso è anche ripartita la “stagione estiva ballerina”. La Balera dell’Ortica è dunque aperta tutta l’estate con serate a tema e musica dal vivo: il martedì e la domenica si balla Boogie Woogie, il venerdì e il sabato è dedicato al Liscio, mentre tutti i giovedì di luglio e agosto si potrà sperimentare lo Swing. Accedendo a questo LINK si può vedere il programma delle serate.

La novità della gestione Di Furia, però, è la cucina a prezzi popolari con la cuoca Rita che prepara piatti tipici delle sue regioni, Abruzzo ed Emilia Romagna: da provare, quindi, arrosticini e gnocco fritto! Una cena completa con menù a scelta e vino a volontà costa solo 15 o 17 euro (è gradita la prenotazione).

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