sabato 3 maggio 2014

DELL’ARTE DELLA GUERRA: ALLA INNSE È SEMPRE IL PRIMO MAGGIO

A Lambrate è sempre il PRIMO MAGGIO. A Lambrate vive ancora oggi l’ultima fabbrica attiva nella città di Milano. Parliamo della INNSE di via Rubattino, gloriosa sede della Lambretta e ultimo baluardo della metallurgia meneghina. Alla INNSE dal 1931 (l’anno della sua nascita) sono passati migliaia di operai metalmeccanici e se oggi la fabbrica è ancora aperta lo si deve a quattro piccoli grandi uomini e a tutte le persone che li hanno sostenuti nella loro lotta.

Nell’agosto del 2009, infatti, quattro operai salirono su un carroponte a 20 metri d'altezza. Lassù vi rimasero per otto giorni e sette notti, sospesi nello spazio di pochissimi metri quadri e con temperature che superavano anche i 40 gradi. L’estate quell’anno era bollente, ma i quattro operai della INNSE avevano un obiettivo per il quale non erano disposti a scendere a compromessi: la INNSE non doveva chiudere, la INNSE doveva continuare a produrre e a dar lavoro perché la INNSE aveva ancora mercato, ma soprattutto perché la INNSE era degli operai.

La lotta degli operai della INNSE è al centro del bellissimo documentario “Dell'Arte Della Guerra” che ha visto moltissimi premi in questi anni fra cui quello come “miglior documentario” al Crossing Europe Film Festival pochi giorni fa. Adesso, in occasione del Primo Maggio e della Festa dei Lavoratori, il film verrà proiettato nelle sale del Cinema Beltrade a Milano (fino al 7 maggio) e al Cinema Bloom di Mezzago (fino all’8 maggio). Io ho visto questo documentario e consiglio di non perderlo.

“Entrata a far parte del Gruppo Camozzi nel 2009, Innse Milano rappresenta una delle principali realtà industriali che traggono origine dalla storica Innocenti Santeustacchio, azienda leader nelle costruzioni meccaniche e nell'impiantistica – si legge sul sito www.camozzi-manufacturing.it – “Oggi Innse Milano è dotata di un impianto che si estende su un'area di oltre 30.000 metri quadrati, di cui 24.000 coperti e dotati di carriponte con portata sino a 200 tonnellate e può combinare una grande capacità produttiva ad un'esperienza consolidata nella realizzazione di parti di impianti e macchine ad elevato contenuto tecnologico”.



Per ulteriori informazioni consigliamo di visitare il sito www.dellartedellaguerra.com

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