lunedì 17 febbraio 2014

UN AUTISTA SCONSIDERATO PORTA ALL’ARRESTO DI UNO SPACCIATORE

Può capitare, a Lambrate o nelle più immediate vicinanze, come in questo caso in viale Argonne, che un uomo di 41 anni pedali tranquillamente sulla sua bicicletta un sabato sera di febbraio. Sfortunatamente, può succedere anche che quell’uomo venga investito, soprattutto in una via trafficata e in una città come la nostra, non certo famosa per la sicurezza delle strade e in particolare dei ciclisti. Quello che però accade difficilmente è che la persona in questione, dopo essere stata trasportata velocemente al Policlinico per fratture e traumi di vario genere, venga arrestata per spaccio.
Un pericoloso incrocio tra la pista ciclabile e la carreggiata
 stradale in Viale Argonne, ©www.sarcamedia.com

Questo è invece proprio ciò che è capitato sabato 15 febbraio intorno alle 19 tra piazzale Susa e viale Argonne, perché lo sfortunato ciclista girava infatti tranquillamente con uno zaino in spalle contenente più di un chilogrammo di marijuana, oltre ad un bilancino e strumenti riconducibili all’attività di spacciatore. Per l’uomo, cittadino italiano di origine bulgara, è scattato l’arresto mentre si trovava ancora in ospedale, effettuato da parte dei vigili che erano stati inviati sul luogo dell’incidente.

In questa buffa e quantomeno bizzarra faccenda riportata dal corriere della sera, c’è qualcosa che lascia leggermente perplessi leggendone l’articolo. A fare notizia sembra infatti essere solo il “meschino” spacciatore che utilizza mezzi non convenzionali per trasportare la merce (cosa ovviamente illegale in Italia, tanto il trasporto quanto lo spaccio), mentre lo sconsiderato autista ugualmente colpevole (investire un ciclista procurandogli delle fratture è un reato) viene quanto meno lasciato in disparte, se non presentato quasi come un benefattore della società… 

1 commento:

  1. Un autista (maschile) con l'apostrofo però proprio non si può vedere...

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