mercoledì 26 febbraio 2014

IN CUCINA CON IL BIRRIFICIO DI LAMBRATE: 3 RICETTE A BASE DI BIRRA CRUDA

Da poco celebrato come migliore brewpub italiano e “soltanto” come secondo miglior birrificio agli Italian Beer Awards 2013, il Birrificio di Lambrate ha ripreso la sua consueta attività riempiendo le serate del quartiere di fresca birra cruda. Ripresi sono anche i concerti del mercoledì sera nel pub di via Golgi, mentre (novità assoluta) da marzo si inaugureranno una serie di incontri culturali (domenicali) nello storico covo di via Adelchi.

Il Birrificio Lambrate, però, sta guadagnando consensi anche per la qualità della sua cucina e recentemente è stato pubblicato il volume ‘Manuale pratico di cucina lambratese. Ricette dal Birrificio di Lambrate’ che ha attirato le attenzioni di tutti i buongustai del quartiere e non solo. Di fatti, a fine gennaio, il settimanale femminile D di Repubblica ha dedicato al Birrificio di Lambrate e alla sua cucina un articolo con 3 ricette…ovviamente a base di birra cruda. Eccole a voi lettori.

1. Canederli alla Lambrate

Ingredienti per 4 persone: 3500 ml di mosto di Lambrate, 800 g di pane raffermo, 500 ml di latte, 200 g di salsiccia, 150 g di speck, 50 g di Parmigiano Reggiano, 35 g di timo fresco, 6 cipolle dorate, 4 uova, 3 cucchiaini di pecorino stagionato, sale e burro quanto basta.

Preparazione: prendete una terrina, separate la mollica dal pane e dividetela in piccoli cubetti, a parte sbattete le uova con il latte e quindi versate il tutto sopra ai pezzetti di pane, mischiate gli ingredienti. Lasciate ammorbidire l'impasto per almeno un paio d'ore e quindi aggiungete salsiccia, parmigiano e speck a pezzettini. Impastate il tutto per formare delle piccole palline. Preparate a parte il condimento: fate appassire in una pentola una cipolla tagliata a fettine con il burro e un pizzico di sale. A questo punto versate un litro di mosto e lasciate cuocere a piacimento. Appena si sarà formata una salsa densa aggiungete pecorino e timo e fate bollire il resto del mosto. Ora potete far cuocere anche le palline di pane per circa 4 minuti. Infine scolate i canederli e conditeli con la salsa e il mosto di cottura. 

Accompagnate il piatto con una Sant’Ambroeus.

domenica 23 febbraio 2014

IL LATO OSCURO DI LAMBRATE, UN ALTRO OMICIDIO IN VIA CADUTI DI MARCINELLE

Lambrate ha anche un lato oscuro, fatto di traffici di droga, pregiudicati malavitosi e morti ammazzati. Cronaca nera che accomuna la storia di un po’ tutte le periferie delle grandi città, Milano compresa. La cronaca lambratese, oggi parla di un’altra vittima della malavita locale con un affare di droga finito male. Nella notte di sabato 22 febbraio è stato infatti ritrovato morto un uomo, Pietro Mannisi, pregiudicato di 63 anni, freddato da diversi colpi di pistola nella sua 500 bianca.

Il luogo del delitto? Via Caduti di Marcinelle, una strada desolata che parte da via Pitteri, scorre lungo il Mediaworld e la nuova zona residenziale per poi oltrepassare la tangenziale est e terminare a fianco degli scheletri delle vecchie fabbriche. Un luogo perfetto per abbandonare un cadavere e dove, solo un anno fa, era stato ritrovato un altro uomo ammazzato, Ivano Casetto, sempre preguidicato, 48 anni.

La dinamica dell’omicidio sempre la stessa: alcuni colpi di pistola, non ravvisati dagli abitanti, e un corpo abbandonato di notte nella solitudine di via Caduti di Marcinelle. Il movente del delitto? Sempre la droga dietro e poi debiti e frequentazioni pericolose. Pietro Mannisi viveva a Sesto San Giovanni ed era conosciuto dalle autorità della zona, lascia una moglie e due figli.

mercoledì 19 febbraio 2014

RIQUALIFICAZIONE DI VIA CONTE ROSSO: ECCO IL PROGRAMMA DEI LAVORI

Via Conte Rosso è una delle vie più rappresentative della vecchia Lambrate. Prima dell’annessione a Milano, avvenuta nel 1923, via Conte Rosso era infatti il centro del vecchio Comune di Lambrate, il cui municipio sorgeva proprio su questa strada, dove ora ci sono i giardinetti. Fortunatamente via Conte Rosso non è stata sconvolta dalle trasformazioni urbanistiche e conserva ancora il fascino e l'autenticità di un tempo.

Oggi tutto attorno a via Conte Rosso sta crescendo il nuovo polo del design milanese (con il Fuorisalone che qui ha stabilito la propria sede), ma rimangono ancora “pezzi di storia” lambratese come il ristorante La Cappelletta, il ciclista Leonetto e le sedi di CGIL e del Circolo ACLI Lambrate. Da tempo, però, via Conte Rosso è oggetto di un’importante riqualificazione che rinnoverà pavimentazione e sistema fognario. Ecco quali interventi sono previsti.

Innanzitutto il Consiglio di Zona 3 chiede un adeguamento della pavimentazione con la sistemazione già utilizzata in via dei Canzi (mattonelle di porfido incrociate). Quindi è previsto un allargamento dei marciapiedi della via, attualmente molto stretti, con la posa di dissuasori di sosta (tipo parigine). Per recuperare i parcheggi tolti alla via, la proposta è quella di creare “zone di sosta a spina di pesce” nel tratto di viale Rimembranze di Lambrate, lato scuola, dalla rotatoria sino all’incrocio con via Conte Rosso.

Inoltre, il progetto di riqualificazione prevede l’istituzione di una Zona 30 (limite velocità a 30 km/h) riguardante sia via dei Canzi che via Conte Rosso con l’installazione di un dosso all’inizio della via Conte Rosso. Per concludere, poi, il programma dei lavori include anche un progetto di valorizzazione dei giardinetti prossimi a scuola e edicola con il restauro di tutta la segnaletica orizzontale e verticale per garantire la massima sicurezza.

L’obiettivo è quello di realizzare tutti gli interventi prima del prossimo Fuorisalone, che si terrà dall’8 al 13 aprile 2014, così da agevolare ai visitatori l’accesso a via Ventura. Tuttavia i presupposti iniziali difficilmente verranno rispettati. Nell’estate 2014, poi, saranno anche effettuati degli interventi per la sostituzione delle tubature dell’acqua.

lunedì 17 febbraio 2014

UN AUTISTA SCONSIDERATO PORTA ALL’ARRESTO DI UNO SPACCIATORE

Può capitare, a Lambrate o nelle più immediate vicinanze, come in questo caso in viale Argonne, che un uomo di 41 anni pedali tranquillamente sulla sua bicicletta un sabato sera di febbraio. Sfortunatamente, può succedere anche che quell’uomo venga investito, soprattutto in una via trafficata e in una città come la nostra, non certo famosa per la sicurezza delle strade e in particolare dei ciclisti. Quello che però accade difficilmente è che la persona in questione, dopo essere stata trasportata velocemente al Policlinico per fratture e traumi di vario genere, venga arrestata per spaccio.
Un pericoloso incrocio tra la pista ciclabile e la carreggiata
 stradale in Viale Argonne, ©www.sarcamedia.com

Questo è invece proprio ciò che è capitato sabato 15 febbraio intorno alle 19 tra piazzale Susa e viale Argonne, perché lo sfortunato ciclista girava infatti tranquillamente con uno zaino in spalle contenente più di un chilogrammo di marijuana, oltre ad un bilancino e strumenti riconducibili all’attività di spacciatore. Per l’uomo, cittadino italiano di origine bulgara, è scattato l’arresto mentre si trovava ancora in ospedale, effettuato da parte dei vigili che erano stati inviati sul luogo dell’incidente.

In questa buffa e quantomeno bizzarra faccenda riportata dal corriere della sera, c’è qualcosa che lascia leggermente perplessi leggendone l’articolo. A fare notizia sembra infatti essere solo il “meschino” spacciatore che utilizza mezzi non convenzionali per trasportare la merce (cosa ovviamente illegale in Italia, tanto il trasporto quanto lo spaccio), mentre lo sconsiderato autista ugualmente colpevole (investire un ciclista procurandogli delle fratture è un reato) viene quanto meno lasciato in disparte, se non presentato quasi come un benefattore della società… 

giovedì 13 febbraio 2014

A MILANO I CAMPIONATI NAZIONALI UNIVERSITARI 2014


Non sarà una notizia “fresca” per alcuni studenti milanesi, ma probabilmente anche molti di loro saranno sorpresi di scoprire che l’edizione 2014 dei Campionati Nazionali Universitari si svolgerà nel capoluogo lombardo dal 16 al 25 di Maggio. Per chi fosse estraneo allo sport universitario, i CNU (Campionati Nazionali Universitari) sono giunti ormai alla 68esima edizione e sono organizzati dal CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano) in collaborazione con i diversi Centri Sportivi Universitari; stiamo parlando di vere e proprie olimpiadi dello sport che comprendono una vasta gamma di discipline, dalle classiche calcio-pallavolo-basket, alle meno diffuse arrampicata e badminton. Ovviamente essendo delle olimpiadi le discipline invernali sono distaccate e le competizioni si svolgono durante la stagione fredda in località diverse.

Chiara Mafessanti e il logo dell'evento
Per quanto riguarda i CNU primaverili è possibile rimanere aggiornati sulle fasi di qualificazione e sulle news grazie al sito ufficiale http://www.cnumilano2014.it/portale/  e alle pagine dei social networks, oltre che sul sito del CUS Milano, partner principale nell’organizzazione dell’evento. Tra le molte iniziative correlate segnaliamo ad esempio la possibilità di fotografare e raccontare l’evento in collaborazione con la Gazzetta dello Sport (LINK). Il logo ufficiale dei campionati è nato dall’idea di Chiara Maffessanti, studentessa del Politecnico di Milano, di cui è disponibile online una simpatica intervista (LINK).

L'Idroscalo, uno dei centri dove si svolgeranno le gare
Per sottolineare il legame con Lambrate di questo splendido evento sportivo, che è ovviamente anche una grande occasione di incontri e scambi, oltre che di feste e gozzovigliamenti, ricordiamo a tutti che tra i diversi e prestigiosi impianti che ospiteranno le gare vi saranno anche il centro sportivo Giuriati di via Pascal e l’Idroscalo di Segrate. Invitiamo quindi chiunque fosse interessato a vedere dei bei momenti di sport a seguire questi CNU che, grazie all’impegno di CUSI e CUS Milano, rimarranno sicuramente nella storia dello sport meneghino negli anni a venire. 





lunedì 3 febbraio 2014

METRÒ, ANCHE LA FERMATA LAMBRATE AVRÀ LO SPONSOR?

L’anno nuovo non è certo cominciato con delle buone notizie per l’ATM che, anche nel 2014, verrà ridursi i finanziamenti da parte del Comune di Milano. La colpa? Della crisi economica, ovviamente, e del governo centrale che non stanzia abbastanza fondi per i servizi pubblici delle amministrazioni locali. Un’idea per fare cassa, però, è arrivata dall’assessore ai trasporti Pierfrancesco Maran che ha proposto l’apertura di un bando per assegnare uno sponsor alle stazioni della metrò.

“Andavamo ai concerti al Palasharp , tifiamo nel basket Armani Jeans, possiamo anche scendere ad una fermata con lo sponsor, no?” ha dichiarato Maran a Corriere.it. Sempre meglio che aumentare ancora biglietti e abbonamenti, e ci mancherebbe! Ma come la prenderanno i lambratesi questa scelta e quale sponsor vorremmo per la nostra fermata della metrò?

Al momento la proposta di Maran è in fase di studio e l’ultima parola spetterà alla giunta comunale, tuttavia l’impressione è che ci dovremo abituare all’idea, perché il privato sembra ormai l’unico modo per sostenere il pubblico. E allora quali proposte per la fermata Lambrate? Il bando, ovviamente, è aperto a tutti, ma noi non ci immaginiamo celebri brand della moda o importanti compagnie telefoniche come sponsor per la nostra fermata. Al massimo potremmo accettare di buon grado un Lambrate-Birrificio o anche un Lambrate-Pizza Mundial.

La fermata Termini - Vodafone a Roma

Quel che sarà, sarà. Il servizio pubblico, d’altronde, è sempre più snobbato e si cercano ovunque soluzioni economiche per rinnovare ogni anno il contratto con ATM. “Sta accadendo in tutte le principali metropolitane del mondo” – ha detto Maran difendendo la propria posizione e sottolineando che comunque si tratterà solo di un affiancamento di nome che non sostituirà l’originale.

Intanto, sono state 11 le stazioni del metrò recentemente rinominate per identificare le fermate con luoghi caratteristici della città, in vista di Expo 2015. In zona 3 l’unica modifica ha riguardato la fermata Lima che ospiterà nella varia cartellonistica il Teatro Elfo Puccini.