venerdì 8 novembre 2013

ARRESTATI GLI AGENTI DELLA POLFER DI LAMBRATE

Molti di voi ricorderanno che a Luglio era scattata un’indagine su cinque agenti della Polfer di Lambrate (Polizia Ferroviaria) per peculato, detenzione e spaccio di droga, e forse qualcuno di voi avrà anche letto il nostro articolo sulla questione ( > LINK <).  Bene, le indagini hanno preso una svolta e ieri tre agenti sono stati arrestati, grazie anche al ritrovamento di 14,3 chili di hashish e 3,9 chili di cocaina, con l’imputazione di associazione a delinquere e spaccio di droga.
Sicuramente, viste le quantità delle sostanze, non si era trattato quindi di un caso isolato quello del marocchino che aveva denunciato gli abusi e le appropriazioni di soldi e droga degli agenti, e che ora grazie a questi sviluppi dovrebbe essere scagionato dall’accusa di spaccio (ma non da quella di essere fuggito dal tribunale di Lodi, per poi essere catturato dopo alcune settimane in Spagna).
Oltre ai fatti, che parlano da soli, c’è poco da aggiungere a questa brutta storia. Forse potremmo dire che il questore Luigi Savina ha scelto un brutto giorno (giovedì 7) per dichiarare che “il comportamento di alcuni non può inficiare il lavoro di migliaia di agenti”, non tanto per la presunta veridicità della frase, ma perché proprio ieri il corriere del mezzogiorno riportava la notizia dell’arresto di altri tre agenti, questi in forza alla Polizia di Stato, per millantato credito, abuso d’ufficio e lesioni.

Claudio Masciadri

Agenti della Polfer Lambrate dopo un sequestro di Hashish nel Marzo 2012, ©segrateoggi.it

Nessun commento:

Posta un commento