domenica 27 ottobre 2013

BICICLETTE ABBANDONATE, CERCASI PROGETTI PER IL RICICLO DEI TELAI

AAA progetti creativi cercasi per il recupero e il riutilizzo dei telai delle biciclette abbandonate a Milano. Questo l’appello del Comune che in settimana ha pubblicato un annuncio per cercare Onlus, associazioni no profit, istituti universitari o chiunque abbia voglia di mettersi in gioco con un progetto interessante per il riciclo degli scheletri di biciclette abbandonate nella città.

L’amministrazione, in collaborazione con l’AMSA, ha infatti dato il via a un piano straordinario di recupero e rimozione delle carcasse abbandonate e ha diffuso un’ordinanza sui limiti temporali perché una bici non più utilizzabile venga considerata abbandonata (non siamo riusciti ad avere notizie a riguardo).

Per partecipare alla gara di concorso occorrerà consegnare il progetto entro le ore 16 di giovedì 14 novembre. Le idee creative riguardanti il riciclo delle biciclette abbandonate potranno essere finalizzate alla creazione di nuove biciclette, di oggetti artistici o pezzi d’arredamento e design, in ogni caso risultati dalla comprovata utilità sociale e rigorosamente non a scopo di lucro. Quattro saranno i progetti che vedranno la luce alla fine delle selezioni. Ecco uno stralcio dell’annuncio pubblico:

“L’amministrazione ricerca organizzazioni e associazioni non lucrative, associazioni culturali, Istituti Universitari (mobility managment), interessate a recuperare parti di biciclette anche ammalorate, per crearne nuove o per comporre altri manufatti artistici, d’arredo, di formazione educativa. Il Comune, tramite AMSA Spa, metterebbe a loro disposizione – presso i siti di Silla o Olgettina – le bici o parti di esse ritirate dalla pubblica via e non più utilizzabili direttamente in quanto ammalorate o prive di parti essenziali al funzionamento. L’adesione al progetto non comporta contribuzione finanziaria da parte del Comune all’Ente/associazione. Il materiale recuperato dalla strada sarà consegnato ai soggetti individuati, tenuto conto della distanza fra il luogo di rinvenimento e la sede dell’Ente/associazione al fine di minimizzare i costi di trasporto. Il soggetto, da solo o in raggruppamento d’impresa, deve possedere l’autorizzazione al trasporto, stoccaggio e trattamento dei materiali ferrosi.

Gli interessati devono presentare un progetto (max 4 cartelle dattiloscritte) in cui descrivono gli obiettivi, l’utilità sociale, il profilo generale delle persone coinvolte (è escluso ogni lucro). In particolare dovrà contenere le seguenti informazioni:

  • ragione sociale del/dei soggetto proponente ed eventuali partner
  • statuto del soggetto proponente e degli eventuali partner
  • descrizione del progetto che si intende realizzare
  • target di riferimento
  • obiettivi
  • risultati attesi
  • tempi di attivazione del progetto

Accedendo a questo --> LINK è possibile scaricare il modulo necessario da compilare per la presentazione dei progetti.

venerdì 25 ottobre 2013

DESAPARECIDOS

E’ scomparso mercoledì un uomo di circa 50 anni, A.U., nato a Milano e residente in piazza San Materno. Quella mattina la moglie del signore scomparso andò a lavorare come tutti i giorni, uscendo di casa prima del marito. Il signore avrebbe dovuto recarsi, poco dopo, al suo negozio in via Casoretto, a pochi passi da casa, ma il negozio rimase chiuso tutto il giorno. La moglie, non ricevendo risposta alle ripetute telefonate al cellulare del marito, interroga i vicini e i proprietari del negozio di fianco. Nessuno sa niente. Entrando in casa non trovano nessuno; il marito è scomparso. In casa vengono ritrovati il portafoglio e il cellulare dell’uomo.
La signora ha avvisato le forze dell’ordine, che hanno iniziato le indagini. Dai primi interrogatori sembra che il marito sia uscito di casa poco dopo la moglie, indossando un cappuccio. Da quel momento si sono perse le tracce.
Sono ancora aperte diverse piste. Forse l’uomo è scappato intenzionalmente, ma non si conoscono ancora i motivi.


L'uomo è alto circa 1,80 e pesa 100 kg e ha occhi azzurri. L'ultima volta che è stato visto indossava un paio di jeans, scarpe nere e un cappotto con cappuccio. 

giovedì 24 ottobre 2013

IN VIA VENTURA APERTO UNO SPORTELLO LEGALE GRATUITO PER FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’

Da oggi, giovedì 24 ottobre, è attivo in via Ventura 4 uno sportello legale gratuito per famiglie in difficoltà. Il servizio è offerto in particolar modo a quei nuclei familiari con problemi legati a dipendenze patologiche (alcol, droga, gioco d’azzardo, ecc.), ma si rivolge anche a chiunque abbia problemi personali di tipo economico, come ad esempio lo sfratto della casa.

Lo sportello legale fornisce un servizio di consulenza gratuita su problemi giuridici civili e penali, counseling, mediazione civile, familiare e culturale. È possibile infatti fissare un appuntamento gratuito e organizzare un massimo di 3 incontri di orientamento sulle tematiche sopra citate.

Lo sportello legale si rivolge sia a persone e familiari di persone in carico presso strutture ambulatoriali sia a persone e familiari non in carico a servizi per la cura delle dipendenze patologiche.

Lo sportello legale è stato attivato grazie al lavoro e alla collaborazione dello studio legale Diritto in Famiglia e della Fondazione Eris Onlus ed è supportato dalla Regione Lombardia. Lo sportello si avvale di una equipe multidisciplinare (avvocati, counselor, mediatrice familiare, mediatrice culturale) che consente un approccio complessivo e integrato per un’ottimizzazione di tempi e risorse.

Per prenotare un incontro e fissare un appuntamento con i professionisti dello sportello legale è sufficiente contattare i responsabili del servizio al numero 3462193760 o scrivere all’indirizzo email responsabile.smi@relazioneimpresasociale.it.

sabato 19 ottobre 2013

LAMBRATE, UNA NUOVA RESIDENZA UNIVERSITARIA SULLE CENERI DELL'EX STUDENTATO DI VIA DE VILLARD

Il progetto della residenza universitaria
Buone notizie per gli studenti di Lambrate e Città Studi. Qualche giorno fa la Giunta Comunale ha dato il via libera per il progetto di riqualificazione dell’ex studentato di via Ugo Monneret de Villard (zona via Rombon), un edificio inutilizzato da 4 anni, che tornerà ad essere residenza universitaria grazie al lavoro di FHS (Fondazione  Housing Sociale) e Polaris.

La struttura di via De Villard tornerà ad essere di servizio per la comunità con la realizzazione di mini alloggi (da uno, due o tre posti letto) e stanze singole, che arriveranno ad ospitare fino a 266 persone, tra studenti, ricercatori e professori da tutti gli atenei milanesi.

"Una residenza universitaria in disuso tornerà ad essere utilizzata, una buona notizia per la città – ha dichiarato Ada Lucia De Cesaris, vicesindaco con delega all'Urbanistica – Abbiamo approvato questo progetto di riqualificazione mettendo in pratica l'opportunità prevista della legge regionale n. 4 art. 6 del 2012, che concede la possibilità di recuperare edifici esistenti a scopo di funzione sociale”.

L'edificio com'è ora
La residenza, in origine di 4mila mq, fu costruita da Fondazione Cariplo a metà degli anni '60 e ha ospitato per più di 40 anni studenti e lavoratori da tutt’Italia. Ora, l’edificio verrà ampliato e ristrutturato in conformità con le norme di efficienza energetica al fine di renderlo di Classe A.

“Una parte dell'edificio sarà riqualificata – specifica meglio la De Cesaris – un'altra parte demolita e ricostruita, ma senza nessun ulteriore consumo di suolo. Qui potranno tornare ad abitare studenti e professori provenienti da tutte le università milanesi, usufruendone a prezzi calmierati".

Ogni tanto diamo anche buone notizie :)

giovedì 17 ottobre 2013

PENDOLARI IN RIVOLTA, TAGLIATI 8 TRENI INTERREGIONALI SULLA TRATTA MILANO VENEZIA

Quanti lambratesi utilizzano il treno per andare a scuola o a lavorare? Tanti, sicuramente, i pendolari anche nel nostro quartiere, che ogni mattina si pigiano dentro i vagoni diretti verso i propri uffici o università. Ora però son previsti tempi ancora più bui per una categoria già parecchio maltrattata in passato. Trenitalia ha infatti annunciato che dall’entrata in vigore del prossimo orario invernale, ovvero dal 15 dicembre 2013, verranno soppresse quattro coppie di treni interregionali che oggi collegano Milano con Venezia, fermando anche alla stazione di Lambrate.

Otto in tutto i treni soppressi: in partenza da Milano gli interregionali 2089, 2095, 2107 e 2113; in arrivo a Milano i numeri 2090, 2098, 2106 e 2110. I viaggiatori che finora utilizzavano questi treni saranno costretti a virare verso le più costose soluzioni dell’Intercity o del Freccia Bianca, con prezzi che cresceranno più del doppio. Per farci un’idea, oggi un interregionale Milano-Venezia costa circa 18 euro, mentre un Freccia Bianca 37,50 euro.

Online è stata lanciata una petizione per “salvare” gli 8 treni interregionali Milano-Venezia destinati alla soppressione. Sono già più di 26.000 le firme arrivate, ma l’obiettivo è di giungere al più presto a 50.000. Questo il link per partecipare alla petizione http://www.change.org/it/petizioni/alla-regione-veneto-mantenete-gli-otto-treni-interregionali-della-tratta-milano-venezia-che-volete-sopprimere

Ecco un estratto dal testo della petizione lanciata da Sara Curioni:

“Da dicembre saremo costretti a sborsare quasi il doppio del costo del nostro biglietto per una Freccia, o accontentarci di un ancora più sovraffollato regionale, affidandoci alle care e amate coincidenze. Purtroppo, chiunque abbia mai preso un treno sa, ed è proprio il caso di dirlo, che le coincidenze non esistono.

Trovo inaccettabile che la regione Veneto abbia preso questa decisione con un atto di forza sul presupposto cinico che un lavoratore, oggi, non ha alternative: o rinuncia al lavoro, o paga di più, perché uno stipendio, anche se decurtato del costo spropositato di un abbonamento mensile di una Freccia, in una famiglia, è meglio di niente.”

La petizione si chiude con un appello alla Regione Veneto e al governatore Zaia affinché riconsiderino la decisione “per la gravità delle conseguenze che si verrebbero a produrre in capo a migliaia di cittadini delle fasce più deboli come lavoratori e studenti”.

giovedì 10 ottobre 2013

TEMPI DIVERSI, ASSALTO POETICO DOMENICA 13 OTTOBRE IN PIAZZA DURANTE PRESSO I GIARDINI FAUSTO E IAIO

Tempi diVersi è un’iniziativa inserita nella rassegna “Memoria ad Alta Voce” nata da circa un anno dall’idea dell’associazione “Amici e familiari di Fausto e Iaio”, che da tempo promuovono eventi culturali in memoria ovviamente dei due giovani uccisi nel 1978. (Leggi la storia)

Domenica 13 ottobre è in programma l’atto finale di questa iniziativa con la posa del “Totem poetico”, concesso dal Comune di Milano, sul quale verranno esposti a rotazione settimanale i versi dei giovani poeti che hanno partecipato. Poeti, già perché Tempi diVersi, come si può intuire dal gioco di parole, è un progetto poetico, o meglio, un assalto poetico. Un assalto vero e proprio che ha l'obiettivo di diffondere e rendere viva e fruibile la poesia di strada.

Durante le iniziative Tempi diVersi ha letteralmente preso d’assalto la città, coprendo muri e strade di versi poetici, così com’è stato fatto a giugno dove in piazza Leonardo da Vinci sono stati composti questi inni alla democrazia: “Il sapere s’accresce solo se condiviso” e “La libertà si guadagna, non si compra”. L’opera è firmata da Ivan, celebre poeta di strada milanese, che appoggia e sostiene il progetto.

Ivan sarà presente domenica in piazza Durante presso i giardini Fausto e Iaio per l’iniziativa che partirà dalle ore 17. Dopo la posa del “Totem poetico”, ci sarà la lettura delle poesie della prima edizione di Tempi diVersi in italiano, inglese, arabo e spagnolo, con l’accompagnamento musicale di Giuseppe Vivace. A seguire ci sarà un tributo ad Alberto “Dubito” Feltrin, poeta e rapper veneto nel gruppo rap sperimentale “Disturbati dalla CUiete”. Poi spazio alle esibizioni di live painting di Alessandro Zambon e ste-marta, alla calligrafia live di Francesco Muti e alla performance poetica di Francesca Pels.

Dalle 19.30, con ai piatti Sick Budd, dj e beatmaker, spazio al rap, la poesia moderna, con questi artisti sul palco: Ocachevola, Gik, Mr.Fuji, YOMA, Dope ‘n sangre e Pico Rama. Il tutto sarà condito da un rinfresco, inoltre ci sarà la possibilità di acquistare le pubblicazioni della prima edizione di Tempi diVersi e fare acquisti presso un banco di vinili.

Ricordiamo quindi l’appuntamento: domenica 13 ottobre, piazza Durante, giardini Fausto e Iaio, dalle ore 17. In caso di maltempo l'evento si terrà domenica 20 Ottobre. (Zona raggiungibile con i bus 55 e 62 / MM1 Pasteur, MM1-2 Loreto).

LINK UTILI:

lunedì 7 ottobre 2013

PARTECIPATISSIMA CACCIA AL TESORO DEL POLITECNICO IN OCCASIONE DEL 150°

Nel corso dell’uggiosa giornata di domenica 6 ottobre, si è svolta per tutta Milano una gigantesca caccia al tesoro, organizzata dal più prestigioso degli atenei situato in città studi, il Politecnico di Milano, in occasione dei festeggiamenti per il suo 150° anniversario dalla fondazione.
L’Università nota in tutto il mondo per i suoi corsi di ingegneria, oltre a quelli di architettura e design, ha fatto parlare di se (senza tirare in ballo la spinosa questione dei corsi in inglese di cui trovate ampi articoli nel nostro blog LINK 1LINK 2) sfruttando uno dei tanti avvenimenti organizzati in questo 2013 per festeggiare i suoi 150anni di attività. Stiamo parlando di una caccia al tesoro cittadina che ha raccolto più di 1000 iscrizioni tra studenti, docenti e cittadini comuni, e che ha portato gli iscritti a visitare quei luoghi della città legati al Politecnico in modo diretto o tramite i lavori di ex-allievi. Giusto per farvi qualche esempio, oltre alle altre università milanesi il percorso toccava il Piccolo Teatro, la Triennale, il Museo della scienza e della tecnologia, e diversi altri luoghi della città.

© Repubblica.it
Per vedere altre immagini della manifestazione, che ha avuto inizio dalla nostra piazza Leonardo da Vinci, vi consigliamo di visitare la fotogallery di Repubblica.
Mentre per rimanere aggiornati sui prossimi eventi organizzati dal Politecnico in occasione dei festeggiamenti consultate il sito ufficiale http://www.150.polimi.it/.



C. Masciadri

sabato 5 ottobre 2013

ORTICA IN FESTA NEL WEEKEND, ECCO COSA OFFRE IL QUARTIERE

Ortica in festa da venerdì 4 a domenica 6 ottobre, ricco il calendario di eventi tra cultura, musica, sport e ovviamente enogastronomia.

Il quartiere Ortica (Ortiga in milanese) si sviluppa attorno all’omonima via Ortica, nella zona sud-est di Lambrate. Lambrate e Ortica sono due quartieri da sempre molto legati per ragioni di tipo commerciale ed amministrativo. Fino al 1923 (anno di annessione al Comune di Milano) l’Ortica era infatti una frazione del Comune di Lambrate.

Notizie del quartiere Ortica si hanno fin dai secoli VI e VII secolo d.C e il nome deriva da "orto", "ortaglia", luogo adatto alle coltivazioni, in quanto irrigabile dal fiume Lambro.

Il quartiere, nonostante le piccole dimensioni, offre numerosi servizi commerciali di grande popolarità: nel giro di pochi metri infatti troviamo la storica osteria Gatto Nero, il Giardino della Birra, celebre birrificio di quartiere noto anche per le specialità di carne, l’ottima pizzeria al Trancio L’Ortiga, la fantastica Pasticceria Eoliana, neanche a dirlo specialità siciliane, e l’altrettanto celebre e animata Balera dell’Ortica, ristorante, balera e bocciofila.

Insomma il quartiere dell’Ortica è un piccolo angolo di Milano dove ritrovare la genuinità, la semplicità e la bellezza dei vecchi quartieri fatte di case di ringhiera. Altro che i grattacieli di Garibaldi…

Ma veniamo al calendario della festa con i consigli degli eventi più interessanti:

Questa sera, sabato 5 ottobre
  • Presso il Teatro nei cortili via S. Faustino 3 Coro “ARC EN CIEL” della scuola Steineriana. Musica pagana di genere scherzoso sul tema dell’amore. Ore 19
  • Cena Sociale in coop, per prenotazioni num. 3338277023. Ore 20
  • Rassegna musicale Jazz in coop. Ore 20

Domenica 6 ottobre
  • Risottata in piazza preparata dall’Associazione Cuochi di Milano, a seguire pranzo dei Pensionati aperto a tutti i cittadini sul sagrato della Chiesa ( se piove in coop) sarà presente l’Assessore alle Politiche Sociali Majorino con un gruppo di senza tetto. Ore 12.30
  • Esibizione in piazza della società sportiva ProPatria 1883. Dalle 14 alle 16
  • Corsa podistica per le vie del quartiere organizzata dall’oratorio. Al termine della gara l’Assessore allo sport Chiara Bisconti consegnerà agli atleti un ricordo della festa. Ore 14.30
  • Musica dal vivo con un tributo ad Enzo Jannacci da parte di Cialdo Cappelli. Ore 16
  • Musica classica in Santuario. Ore 19
  • Serata conclusiva Jazz in coop. Ore 22
  • Dalle ore 10 alle 17 gazebo in Piazza delle associazioni presenti in quartiere. Giochi per bambini organizzati da: ViviRubattino, CasciNet e Legambiente.
Qui il calendario completo: http://www.z3xmi.it/pagina.phtml?_id_articolo=5002-Ortica-in-Festa.html

mercoledì 2 ottobre 2013

VIA LEONCAVALLO, SPAZIO CONFISCATO ALLA MAFIA DIVENTA MERCATO DI SOLIDARIETA'

Via Leoncavallo 12, quello che era un luogo di traffici di cocaina sull’asse Milano-Palermo si trasforma in mercato di solidarietà. È questo quello che è successo lunedì al confine dei quartieri di Lambrate e Casoretto. La giunta Pisapia, rappresentata in loco dall’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino, ha liberato uno spazio appartenente alla mafia e lo ha restituito alla città creando un social market.

Che cos’è il social market?

Il social market di via Leoncavallo è un “supermercato” dedicato alle famiglie in difficoltà economica. Al suo interno generi alimentari, prodotti per l’igiene e detersivi: il tutto a prezzi scontati del 25% o completamente gratuiti per chi non riesce a sostentarsi con il proprio reddito e si trova a carico dei servizi sociali.

“Milano si riprende quello che le mafie le avevano sottratto e lo mette a disposizione di chi ha più bisogno – ha dichiarato l’assessore Majorino – Questo negozio di alimentari solidale è l’esempio di come grazie alla sinergia tra Comune e privati (ndr i numerosi sponsor aderenti) si possano realizzare progetti che altrimenti rimarrebbero solo sulla carta”.

Chi troviamo al social market?

Attualmente il social market è dato in gestione ai volontari dell’associazione Terza Settimana, ma un po’ tutti hanno fatto la propria parte. MilanoRistorazione ha donato una cella frigorifera per la conservazione di frutta e verdura, la falegnameria Esse 81 ha portato un bancone su misura, l'Iper La Grande I ha fornito prodotti da rivendere a prezzi da grossista, mentre l’associazione Mike Bongiorno ha messo a disposizione un furgone per la consegna gratuita della spesa alle persone anziane e disabili. Un tam tam sui social network ha poi permesso di raccogliere donazioni dai cittadini che garantiranno 400 spese da 20 euro ciascuna.

L’associazione Terza Settimana con il progetto del social market - spiega il presidente Ferragatta - intende sviluppare concretamente il concetto di 'big society' affrontando in modo innovativo i bisogni dell'area del disagio relativo. Oggi c'è il rischio per molti di sentirsi privare di identità sociale a causa della crisi in atto e della conseguente perdita di reddito. La possibilità di mantenere intatto il contatto con il mercato di consumo aiuta a preservare il senso di cittadinanza e di dignità sociale di quelle famiglie in gravi difficoltà economica”.

L’associazione Terza Settimana è sempre in cerca di volontari, chi vuole dare una mano può segnalare la propria candidatura a info@terzasettimana.org o chiamare allo 02 88448248 per qualsiasi informazione.