lunedì 23 settembre 2013

RACCOLTA DIFFERENZIATA, ANCHE A LAMBRATE IL BIDONE DELL’UMIDO

Arriva finalmente anche a Lambrate e Città Studi la raccolta differenziata dell’umido. Sì, oggi si parla di spazzatura, ma per fortuna non in termini di “emergenza” (non sia mai che ci mandano l’esercito); infatti Milano si dimostra città virtuosa per quanto riguarda la differenziata e dal Comune promettono: “Milano per Expo 2015 diventerà la capitale europea della raccolta differenziata”, parola dell’assessore all’Ambiente Pierfrancesco Maran.

L’Expo 2015 sembra veramente la panacea di tutti i mali e addirittura si aspira ad una città più pulita ed ecosostenibile. Propaganda o realismo? A mio modesto parere qualcosa di buono è stato fatto e, quantomeno, il dibattito è costruttivo.

Tornando sulla notizia l’Amsa, il servizio comunale di gestione dei rifiuti, ha recentemente comunicato di aver cominciato la distribuzione dei kit per la raccolta differenziata dell’umido che, a cominciare da dicembre, coinvolgerà anche le zone di Loreto, Porta Venezia, via Padova, Crescenzago e le più vicine zone Rubattino, Città Studi e Lambrate.

Il kit, consegnato in dotazione a condomini e abitazioni, comprende: un cestello aerato da 10 litri, le istruzioni per una corretta raccolta differenziata dell’umido e una fornitura gratuita di sacchetti Mater-Bi, ovvero realizzati in bioplastica biodegradabile e compostabile.

Saranno interessati 375mila milanesi e 11.590 numeri civici, secondo i numeri dell’Amsa, e il servizio di raccolta dell’umido sarà così attivo su tre quarti del territorio cittadino con l’obiettivo di coprire, nel corso del 2014, tutta la città.

Raccolta differenziata dell’umido: a cosa serve?

Parola a Paola Petrone, direttore generale di Amsa: “La corretta differenziazione dei rifiuti è essenziale per l’effettivo recupero dei rifiuti organici. I nuovi bidoni dell’umido consentiranno la raccolta di materiale idoneo per l’invio agli impianti di trattamento che producono fertilizzante naturale per le coltivazioni e consentono di recuperare energia rinnovabile mediante la produzione di biogas”.

Bidone dell’umido: cosa si butta?

Ecco le indicazioni dell’Amsa: scarti alimentari (carne, pesce, pasta, gusci di uova, frutta, verdura, ecc.), cibi avariati SENZA confezione, fondi di caffè, filtri da the o tisane, fazzoletti/scottex di carta usati, resti vegetali.

Cosa NON si butta?

Carta forno, carta oleata, carta di alluminio, pellicole e sacchetti per alimenti, contenitori di cibi, mozziconi di sigaretta, olio, liquidi di ogni genere, residui domestici (polvere, capelli, ecc.), prodotti chimici, sughero.

In conclusione consigliamo a tutti i possessori di smartphone di scaricare l’app PULIamo con cui potrai conoscere velocemente i servizi Amsa disponibili nella tua zona e:
  • Segnalare situazioni di degrado ambientale (cestini pieni, siringhe, discariche abusive)
  • Conoscere le corrette modalità di smaltimento dei rifiuti, grazie a un rapido motore di ricerca
  • Essere aggiornato sui giorni di raccolta e di spazzamento strade, grazie a un calendario integrato
  • Chiedere assistenza per il ritiro dei rifiuti ingombranti e prenotarne il ritiro presso la tua abitazione
  • Richiedere un sopralluogo per il servizio di pulizia facciate in caso di presenza graffiti
  • Sfruttare la geolocalizzazione per verificare la presenza vicino a te di campane, cassonetti e di riciclerie

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