mercoledì 31 ottobre 2012

AGGRESSIONE IN VIA CLERICETTI

Un brutto episodio di violenza quello consumatosi nella notte di venerdì scorso in via Clericetti. Secondo le ricostruzioni dei giornali tutto comincia con una botta e risposta, evidentemente non troppo amichevole, fra un automobilista di 26 anni e una ragazza che gli rimproverava una manovra un po' azzardata e pericolosa. Da ciò sarebbe nato un brusco diverbio che avrebbe anche coinvolto i due amici che accompagnavano la giovane. A quel punto però pare la situazione sia degenerata e l'automobilista, un meccanico incensurato, avrebbe tirato fuori dal baule un tirapugni di ferro e un attrezzo del mestiere minacciando i giovani. Da "semplice" aggressore l'uomo si qualifica anche rapinatore e cerca di estirpare ai malcapitati cellulari e portafogli. I ragazzi a quel punto si rifugiano nell'androne di un condominio, ma questo losco personaggio sfonda addirittura la vetrata del portone e colpisce al volto uno dei ragazzi provocandogli una ferita al volto. Solo a quel punto un testimone riesce ad avvertire i carabinieri che intervengono arrestando l'aggressore per rapina aggravata.
Scene di ordinaria follia insomma, di quelle che purtroppo si consumano spesso per le strade italiane ed anche lambratesi evidentemente. Per quanto mi riguarda è ricorrenza frequentissima dover assistere ad anche violenti litigi fra automobilisti nati per banali insulti o semplici strombazzate di clacson. Certo questo caso ha evidenziato la psiche disturbata di un violento delinquente, più che di un semplice "automobilista incazzato", ma è anche vero che l'uomo era incensurato e tutto scaturisce da un banale diverbio.
Ma allora, mi dico, se la gente non riesce proprio a sopportare lo stress da "utilitaria" o non tollera un "sempreverde" vaffa...forse è meglio che la macchina la lasci a casa ed esca più spesso in "piediVia" (come diceva mio nonno), e cioè a piedi!! I piedi, teniamo a ricordare, sono mezzo economico (gratuito oserei dire!), sostenibile, ecologico, sono mezzo anti-stress, benefico per la linea e per lo stile di vita; sono mezzo sociale grazie al quale si possono incontrare altri fruitori dei piedi (i cosiddetti pedoni), sono mezzo versatile, variabile a nostro piacimento: mi fermo, riparto, sterzo quando mi pare senza star a seguire noiosi cartelli stradali; inoltre credo che sia mezzo attraverso il quale esimersi da tediose abitudini quali cercar parcheggio o rimanere in coda al semaforo, attività che evidentemente fanno alzare un po' troppo la pressione a qualche intollerante...

Un automobilista.

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