venerdì 13 aprile 2012

VIETATI ABITI SUCCINTI NELLE SCUOLE DI LAMBRATE

Primavera.
I giovani studenti iniziano ad ammirare le ragazze con le gambe nude, ben in mostra grazie a gonnelle sempre più corte. Uomini palestrati possono esibire i tricipiti con canottiere attillate che alzano, di tanto in tanto, strofinandosi gli addominali con una mano.
Sono forse troppo spinti gli abiti dei giovani, che sembrano essere costretti a dover coprire con qualcosa un corpo che lascerebbero volentieri libero e in mostra. Ed è per questo che, già in due licei lambratesi, sono uscite, in questi mesi, rigide norme che vietano abiti succinti. Prima il liceo Einstein e, ora, l’istituto alberghiero Vespucci hanno comunicato circolari molto chiare: “niente mini o micro gonne, non siamo né in palestra di aerobica né in un lido marino”. Mentre al liceo Einstein danno, di fatto, fastidio le vistose scollature delle ragazze, l’istituto Vespucci dà spiegazioni più pratiche per giustificare le nuove regole. L’obiettivo della preside Anna Parri è, infatti, insegnare ai ragazzi come affrontare il mondo del lavoro, facendo sì che essi si presentino alle lezioni come se queste fossero colloqui di assunzione in cui la “bella presenza” e l’aspetto curato sono indici importanti.

le circolari
http://www.ipsarvespucci.it/circolari/circ210_Abbigliamento.pdf

http://www.liceoeinsteinmilano.it/cms/public/circolari1112/255abbigliamentoconsono.29.03.12.pdf

…e voi cosa ne pensate? È giusto vietare quel tipo di abbigliamento? Da un lato può essere visto come una forma piuttosto inutile e insensata di proibizionismo e attaccamento a valori arcaici. I ragazzi e le ragazze seguono la moda e le tendenze, sì, ma senza cattive intenzioni, sono semplicemente cambiati i tempi. Dall’altro lato può essere giusto cercare di deviare le usanze che si sono venute a creare per riportare i giovani ad affrontare il mondo e le relazioni con più responsabilità e più serietà. Voi lettori che posizione assumete?


Articolo di Riccardo Melocchi.

4 commenti:

  1. visto che la gente non ci arriva da sola, secondo me è giusto imporre delle regole sul modo di vestire a scuola... non stiamo parlando di divise scolastiche, ma di un "abbigliamento consono" che a mio parere è una semplice forma di rispetto! ..poi al di fuori dell'ambiente scolastico ognuno è libero di vestirsi come vuole.. ;)

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  2. Anche il corriere ne parla, però la vostra foto è più azzeccata :) http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_aprile_13/scuola-decoro-studenti-mini-scollature-polemica-2004057309652.shtml

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  3. Povero Cinti, dovrà andare a scuola nudo!!

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  4. A parer mio può essere giusta la scelta di vietare un certo tipo di abbigliamento all'interno delle scuole. La scuola ha l'obiettivo di fornire un'impronta educativa e valoriale (in teoria)oltre che istruire. Le strutture scolastiche hanno, secondo me, il compito di riportare l'attenzione sulla responsabilità, sulla genuinità delle relazioni e i rapporti...aspetti che, nella società in cui viviamo, vanno via via perdendosi. Vero è che il mero divieto, di per sè, non porta educazione, ma malcontento. Sarebbe da accompagnare ad un corretto dialogo con studenti e famiglie.

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