sabato 28 gennaio 2012

FAUSTO E IAIO


E' il 1978 quando, in via Mancinelli, proprio dietro il famoso deposito ATM di via Casoretto, vennero uccisi con 8 colpi di pistola Fausto e Iaio. I due ragazzi, molto conosciuti nel quartiere e assidui frequentatori del centro sociale Leoncavallo, stavano svolgendo, proprio in quel periodo, un'indagine sul traffico di droga a Lambrate. Fin dal principio si sospetta un coinvolgimento dei gruppi legati all'estrema destra, ma le indagini non porteranno mai a scoprire chi furono né i mandanti né gli esecutori stessi del delitto. Il 22 Marzo 1978 sono migliaia le persone che piangono al funerale dei due ragazzi tenutosi, alla chiesa di Piazza San Materno.
Quasi 34 anni dopo quell'episodio di terrore e violenza, il Consiglio di Zona 3 ha deciso di intitolare il giardino di Piazzale Durante a Fausto e Iaio. La decisione è stata presa ieri attraverso una delibera presentata dal presidente della commissione cultura Alessandro Papale e votata all’unanimità, anche se preceduta da un ampio dibattito.


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3 commenti:

  1. Ottima iniziativa!

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  2. I nomi degli assassini di fausto e Iaio si conoscono e sono scritti nelle carte giudiziarie.
    Sono fascisti dei Nar e uomini della banda della Magliana, in trasferta a Milano provenienti da Roma.
    Il duplice omicidio si inserisce nella "strategia della tensione" e nelle manovre di spezzoni di apparati dello stato iscritti alla loggia massonica P2.

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  3. Questo non lo sapevo. Scrivendo che "le indagini non porteranno mai a scoprire chi furono né i mandanti né gli esecutori stessi del delitto" mi riferivo a quello che ha detto Elena Re del Movimento 5 Stelle "Il procedimento è stato archiviato senza che la giustizia identificasse alcun colpevole e noi dobbiamo aderire alla verità giudiziaria emersa finora". Informandomi su internet ho trovato la documentazione di cui parli, ma a quanto ho capito il caso è stato archiviato per mancanza di prove..."ma le indagini ufficiali, condotte dal Sostituto Procuratore Armando Spataro e passato ad altri 4 sostituti procuratori, non hanno mai individuato né i mandanti né gli esecutori di questo delitto." e "La conclusione del Giudice delle Udienze preliminari del Tribunale di Milano, Clementina Forleo è la seguente: -Pur in presenza dei significativi elementi indiziari a carico della destra eversiva ed in particolari degli attuali indagati, appare evidente allo stato la non superabilità in giudizio del limite appunto indiziario di questi elementi, e ciò soprattutto per la natura del reato delle pur rilevanti dichiarazioni-" (wikipedia).
    I siti che ho visitato e le informazioni che ne ho tratto non sono comunque verità assoluta. Ti ringrazio quindi della segnalazione e cercherò di informarmi meglio.
    R.Melocchi

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