giovedì 19 gennaio 2012

BUSTA ESPLOSIVA IN VIA ROMBON


L’11 gennaio alla farmacia di via Rombon 29 la dottoressa Annarosa Racca, presidente della Federfarma, ha ricevuto una busta contenente un ordigno rudimentale. Sulla busta non c’era il mittente. Le forze dell’ordine sono state subito allertate e la busta è stata aperta dai carabinieri. Ordigni simili sono stati mandati alle relative sedi Federfarma di Roma e Monza. Vista la situazione delicata, il 16 gennaio, la dottoressa Racca ha incontrato il ministro dell’interno, Annamaria Cancellieri, che assicura l'impegno del governo per garantire la sicurezza ad un presidio territoriale così importante per le esigenze di salute della popolazione.

La causa di questi atti terroristici sarebbe principalmente la posizione della Federfarma nei confronti delle “liberalizzazioni” circa le farmacie. Le farmacie, infatti, tendono ad assomigliare sempre di più a lobby che bloccano lo sviluppo del paese. La liberalizzazione verte più che altro sulle maggiori possibilità di apertura di punti vendita che, ormai, si passano per eredità, discendenza o vincendo rari concorsi con requisiti minimi impensabili ( http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&leg=16&id=00309187&part=doc_dc-articolato_ddl-art_a1&parse=no ).

Sta di fatto che la questione dell’apertura di nuove farmacie è piuttosto complicata. Se da un lato ci sono i gruppi di persone arrabbiate, pronte ad additare lobby e istituzioni, dall’altro lato c’è la Federfarma e la sua convinzione che la liberalizzazione non porti a nessun vantaggio per i cittadini. Non sembrano invece essere di questo parere gli attuali ministri del nostro paese, disposti ad avvalersi in molti campi dello spettro della liberalizzazione.

Ognuno può farsi l’idea che vuole, ma credo sia più responsabile e corretto cooperare e chiarirsi verbalmente per migliorare insieme, piuttosto che inviare minacce esplosive con l’unico risultato di screditarsi e di portare la questione più su un piano di guerriglia che su un progetto costruttivo.

Per saperne di più

http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2012/01/11/650823-rombon_busta_ordigno_rudimentale.shtml

http://blog.panorama.it/economia/2012/01/10/farmacie-la-potente-lobby-che-protegge-26-miliardi-di-euro/

R. Melocchi

1 commento:

  1. Non sono sempre contrario allo strumento della violenza, ma in questo caso concordo con te e non ne vedo assolutamente alcuna necessità...sarà stata una questione "privata"!

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