venerdì 9 dicembre 2011

UN MISTERIOSO EPISODIO DI VIOLENZA


Immaginate di trovarvi in macchina, l’una di notte passata da poco, un tranquillo sabato sera a casa di amici: una cena, un po’ di vino, una partita a carte e tutti a nanna. Vi ritrovate in via Pini all’angolo con via Rombon, ormai a due passi da casa, ad aspettare che il semaforo diventi verde; alla vostra sinistra un gruppo di prostitute e transessuali, 5 o 6; ormai non ci fate nemmeno più caso, i marciapiedi della nostra zona ne ospitano da anni.
Poi, però, qualcosa attira la vostra attenzione: un uomo, di etnia indiana, che cammina con un lungo tubo rigido infilato nel giubbotto; un altro, sul marciapiede di fronte, ha in mano una stampella; non la usa per appoggiarsi, la porta in mano come un bastone. Strano!
Quando viene il verde, il camion davanti a voi non si muove; da bravi milanesi date un colpetto di clacson…Non può partire, perché due delle donne che occupavano il marciapiede stanno attraversando la strada di corsa, visibilmente spaventate! Guardi nello specchietto, per capire cosa succede, e vedi che ai due misteriosi indiani di prima se ne sono aggiunti almeno altri due, e stanno aggredendo i travestiti: uno con la spranga, uno con una mazza da cricket, l’altro con la stampella, un altro con una mazza da baseball colpiscono violentemente i malcapitati, ovviamente indifesi e disarmati.
Non resta altro da fare che muoversi, girare l’angolo e chiamare il 113…Dopo qualche minuto di attesa ci informano che i carabinieri stanno già arrivando, allertati da qualcun altro. Ripassiamo nella stessa via, per curiosità e per vedere se c’è qualcuno da aiutare, ma non c’è più traccia né degli aggrediti né degli aggressori: solo un paio di scarpe bianche con tacco vertiginoso e delle macchie per terra.
Ovviamente nessun giornale ne ha parlato, ma qualche domanda ce la siamo posti: quale può essere il motivo di un gesto così, Racket? Semplice teppismo? Non lo sapremo mai, ma di sicuro è un po’ inquietante, no?

Testimonianza di Giacomo Tardini, 26/11/2011

2 commenti:

  1. Strano che succeda qualcosa in quel frammento di zona.. non confido nelle forze dell'ordine..ma c'è L'ATTIVISSIMA squadra della polfer li affianco

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  2. per quanto possano essere volenterosi i suoi agenti, dubito che la polizia ferroviaria abbia gli effettivi per poter esercitare una sorta di controllo sulla zona.

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