martedì 13 dicembre 2011

OGNI COSA E’ INFINITA: NUOVA APERTURA DEL BIRRI


La birra è un’arte, come un quadro espressionista, un gran pezzo rock o un bicchiere di buon vino e, come ogni forma d’arte, la birra ha i suoi artisti. I Pink Floyd, i Picasso, i Dante Alighieri del mondo della birra, qui a Milano, sono i geniali 3 soci che nel 1996 diedero vita al Birrificio Lambrate (http://birrificiolambrate.com/). Oggi i soci sono 5 e, accompagnati da altri collaboratori, guidano il Brewpub più famoso e produttivo del capoluogo lombardo, forse d’Italia.

Il locale è annesso agli impianti (da 20000 litri) e dà colore ad un viottolo particolarmente insignificante per le dimensioni, ma enormemente ricco di contenuto: via Adelchi. In poco più di 70 metri di via, oltre al Brewpub, si trovano un ufficio delle Poste Italiane, una Lavanderia, uno degli ormai rarissimi vetrai della zona e uno dei più importanti Levi’s Store di Milano.

Pur distribuendo le sue pregiate birre in Italia e oltre (Spagna ad esempio), il Birrificio Lambrate non aveva altre sedi oltre lo storico Brewpub di via Adelchi. Non aveva, appunto…fino ad ora.
Il 17 Dicembre, infatti, aprirà il secondo pub del Birrificio Lambrate!
La location, questa volta, è diversa dal viottolo in cui aleggia l’odore dell’ebbrezza di una Milano che sembra ancora urlare punk is not dead, questa volta si tratta di un vialone in piena Città Studi, circondato da alcuni edifici del Politecnico di Milano e dallo storico centro sportivo Giuriati, via Golgi.
Da questa significativa apertura la nostra zona non può che trarre giovamento: a conti fatti, ci troviamo ad ospitare non uno, ma ben due degli unici due originali “Birrificio Lambrate” del mondo. Non ci resta che attendere ansiosi la grande apertura e immaginarci di sentire già quel fiume d’oro che scende da una pinta di Sant’Ambreus, rinfrescando le nostre gole.
http://lambrateonair.blogspot.com/p/eventi.html

Recensione di R.Melocchi

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