sabato 10 dicembre 2011

LAMBRATE’S HISTORY

Lambrate è un termine che oggi, spesso, si associa a una fermata della Metropolitana milanese o a una piccola stazione ferroviaria incastrata in un angolo piuttosto remoto a nord-est della cartina di Milano. Pochi, in realtà, sanno che Lambrate ha una storia antichissima.

Furono infatti i romani a chiamare così questo luogo, anche allora attraversato dalle fresche acque del fiume Lambro, che in latino significa limpido, trasparente.

Successivamente, dal medioevo in poi, Lambrate, a seconda delle necessità o del periodo storico, venne talvolta annessa alla vicina Milano, talvolta allontanata e resa indipendente.

Questo continuo cambio di rotta cessò solamente nel 1923, anno in cui molti comuni autonomi intorno a Milano vennero annessi

definitivamente al capoluogo lombardo.

Dal 1923 inizia la storia “recente” di Lambrate, che ormai non è più quel vicus ameno staccato dalla grande città, ma incarna e riproduce la vita della stessa metropoli di cui ormai rappresenta un quartiere. Nasce così la Stazione ferroviaria in Piazza Bottini costruita durante il dominio fascista nel 1926 e qualche anno dopo, nel 1934, si inaugura il Parco Lambro.


Il Parco Lambro era, ed è tutt’ora, uno dei più grandi parchi della città di Milano. Oggi il comune ne dichiara una superficie minore di quanto fosse una volta (900mila metri quadri), tenendo conto di quanto perduto negli anni con la costruzione della tangenziale e l'ampliamento e la sistemazione del cimitero di Lambrate.


Un’altra svolta epocale per le strade del nostro quartiere si ebbe dopo la Seconda Guerra Mondiale. In tutta Italia si assistette a un fenomeno di trasformazione, in cui le vecchie fabbriche belliche reinventarono sé stesse e si riproposero come fabbriche di altro genere. Anche a Lambrate ebbe luogo questo fenomeno e così, nel 1947 sorse imperiosa la Innocenti SPA, che nel 1950 lanciò la mitica Lambretta. La produzione di motovetture e autovetture proseguì per tutti gli anni ’60, ’70 e ’80, ma nel 1993 la Innocenti venne assorbita dalla Fiat e nel 1997 gli storici stabilimenti a Lambrate vennero chiusi.

Oggi Lambrate non ha ancora terminato la sua ricca storia. E’ una zona in continua evoluzione, in continuo cambiamento. Di anno in anno si rilancia sotto aspetti nuovi e innovativi. Se la Londra moderna si identifica nel riproponimento dei docks come centri residenziali lungo il Tamigi, la Milano moderna si sposta sempre di più verso Est, identificandosi con i progetti di riqualificazione, i fuori-salone e la vita delle strade di Lambrate.

R.Melocchi

Nessun commento:

Posta un commento